Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

Stucchi di Angelo Gabriello Piò

Bologna, Santuario della Madonna di San Luca, decorazione plastica
Regione
Emilia-Romagna
Provincia
Bologna
Comune
Bologna
Ubicazione/Indirizzo
Colle della Guardia, Santuario della Beata Vergine di San Luca, interno
Proprietà
ecclesiastica
Autore
Angelo Gabriello Piò (1690 - 1770)
Cronologia
metà XVIII secolo

Descrizione breve

La decorazione plastica del Santuario, realizzata al termine della ricostruzione progettata da Carlo Francesco Dotti, è quasi interamente opera dello scultore bolognese Angelo Gabriello Piò. I soggetti, posti a coronamento delle grandi arcate delle cappelle e delle edicole laterali, sono angeli, cherubini e figure allegoriche delle Virtù cardinali e teologali, raffigurate con i caratteristici attributi iconografici: la Fortezza appoggiata ad uno scudo, la Prudenza con in mano uno specchio, la Giustizia che regge una bilancia, la Temperanza con un freno, la Fede con la croce e l'Eucaristia, la Carità con il cuore ardente.

Sempre alla mano di Piò si deve il gruppo posto sull'altare della prima cappella a sinistra, composto dalle statue della Madonna e di San Giovanni Evangelista, collocate ai lati di un Cristo inchiodato alla Croce, su uno sfondo prospettico dipinto da Nicola Bertuzzi con la scena della Crocifissione. La drammaticità lascia qui il posto ad una misurata ed elegante compostezza, caratteristica della produzione dello scultore bolognese.

Se nella disposizione delle statue all'interno della chiesa, improntata ad un criterio di rigorosa simmetria, Piò si attenne strettamente a quanto previsto e voluto da Dotti, nell'esecuzione dei soggetti espresse una maggiore libertà creativa, interpretando in base al proprio stile le indicazioni dell'architetto. Il risultato raggiunto è di perfetto equilibrio fra l'impaginato architettonico e il dettaglio scultoreo, affine per raffinata sobrietà e grazia compositiva, ai coevi affreschi di Bigari presenti nel catino absidale e nella cappella maggiore.

NOTIZIE STORICHE

Lo scultore bolognese Angelo Gabriello Piò (1690 - 1770) fu allievo di Andrea Ferreri e di Giuseppe Maria Mazza e, dopo aver frequentato per un certo periodo la scuola romana di Camillo Rusconi, divenne membro nel 1721 dell'Accademia Clementina di Bologna, nonché collaboratore dei migliori architetti locali del tempo: Carlo Francesco Dotti, Alfonso Torreggiani, Giuseppe Antonio Ambrosi. Le sue opere, per lo più di soggetto religioso, allegorico o mitologico, sono realizzate prevalentemente in stucco o terracotta policroma, come nella tradizione plastica locale, poiché dovette sopperire con materiali alternativi alla scarsa reperibilità di pietre e marmi, contando sull'abilità di eccellenti modellatori e stuccatori, che riuscirono ad imitare la scultura in pietra.

Per il Santuario di San Luca, a partire dal 1746, Angelo Piò realizzò oltre venti statue in stucco a figura intera. Per la decorazione plastica della chiesa, così come prevista e progettata nel dettaglio dall'architetto Carlo Francesco Dotti, Piò collaborò con gli stuccatori Antonio Calegari e Giuseppe Borelli, autori dei cartigli con motti biblici, e Gaetano Lollini, autore delle statue della seconda cappella a destra. Al Piò si deve anche il busto commemorativo dell'architetto, realizzato dopo la sua morte e conservato presso il Santuario.

Bibliografia

E. RICCOMINI, Vaghezza e furore - la scultura del Settecento in Emilia Romagna, Bologna 1977

R. ROLI, La pittura e la scultura nel santuario, in M. FANTI, G. ROVERSI, La Madonna di S. Luca in Bologna, Bologna 1993; pp. 219-231

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