Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

Bassorilievi dell'ex Casa del Contadino

Bologna, Ex Casa del Contadino
Regione
Emilia-Romagna
Provincia
Bologna
Comune
Bologna
Ubicazione/Indirizzo
via Marconi 67/2
Proprietà
pubblica
Informazioni turistiche
L'edificio è visitabile solo all’esterno
Autore
Farpi Vignoli
Cronologia
1940-41

Descrizione breve

La facciata dell'ex Casa del Contadino è conclusa ai lati da due grandi bassorilievi commissionati nel 1938 dall'artista bolognese Farpi Vignoli, che rappresentano la vita e il lavoro dei contadini. Le diverse proposte per la facciata elaborate dai progettisti mostrano che le decorazioni erano già previste, e che per la forma e la posizione delle sculture furono elaborate diverse soluzioni, fino ad arrivare alla collocazione attuale col progetto architettonico definitivo del 1940.

Le scene rappresentate nei pannelli sono suddivise in comparti di forma irregolare che raffigurano le attività agricole e i momenti di vita domestica e sociale dei contadini, senza una connessione narrativa. Il lavoro nei campi, la vita in famiglia e i momenti comunitari di socializzazione degli agricoltori sono rappresentati sotto una luce positivistica. Le scene sono caratterizzate da un'atmosfera festosa che esemplifica i valori propagandati dal regime: l'esaltazione del lavoro come valore etico e della fatica condivisa come collante morale per la comunità (infatti nessuna delle figure rappresentata sta lavorando da sola). All'interno di tale visione positiva trovano però spazio alcune contraddizioni e velate manifestazioni di disagio sociale, per esempio nell'uomo abbandonato a terra nella scena della vendemmia.

I pannelli sono stati realizzati in pietra artificiale, costituita da un impasto di cemento e altri materiali colato in stampi, per ottenere un effetto simile al travertino. Le singole scene sono state poi rifinite, anche se le superfici sono state volutamente lasciate per la maggior parte scabre e irregolari, e assemblate.

Bibliografia

Le notizie riguardo l'edificio e i bassorilievi sono desunte dallo studio eseguito per la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia-Romagna dall'Istituto di Diagnostica e Sperimentazione per il Restauro dei Beni Culturali: Immaginari collettivi, architettura e arte di regime lungo la via Emilia. Indagini diagnostiche e stato di conservazione di cinque emergenze artistiche in opere pubbliche edificate durante il Ventennio

E. RICCOMINI, Farpi Vignoli. Acquerelli e sculture, Bologna 1997

E. POUCHARD (a cura di), L'acquerello di Farpi Vignoli, Bologna 1980

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