Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

Castelli della Val Tidone

Tipo
storico-artistico
Nazione
Italia
Regione
Emilia-Romagna
Provincia
Piacenza
Comune
Piacenza

Abstract

Nella zona bassa della Val Tidone sorsero dal Medioevo numerosi castelli, a difesa della pianura piacentina minacciata dagli attacchi provenienti dal vicino confine pavese.
Qui dominarono i Malaspina, i Dal Verme, i Da Fontana, gli Arcelli, i Malvicini e gli Zandemaria.

Descrizione

La più occidentali delle valli piacentine, l'ampia Val Tidone, si estende dalla pianura lambita dal Po al confine pavese e si contraddistingue per l'andamento collinare prevalentemente coltivato a vigneti. Il torrente Tidone, da cui prende il nome, nasce nei pressi di Canedo, nel territorio pavese, e confluisce nel Po nelle vicinanze di Sarmato.

Dal paesaggio prettamente montano, caratterizzato da boschi di pini neri, abeti bianchi e larici, si arriva ad un paesaggio tipicamente fluviale, con abitazioni basse e ormeggi lungo il fiume Po.

Fin dal Medioevo, furono frequenti gli scontri fra le valli piacentine e i centri del contiguo territorio pavese, tanto che nella zona bassa della valle sorsero numerosi castelli proprio a difesa degli attacchi provenienti dall'area pavese. In montagna le famiglie dominanti furono prima i Malaspina, poi i Dal Verme, beneficiari di ampi possessi, capaci di costituire ambiti politici unitari e ideatori dello Stato Vermesco per il controllo dei transiti sulle principali vie transappenniniche e della strada di fondovalle dove furono edificati la  Rocca D'Olgisio, e i castelli di Pianello, Nibbiano e Zavattarello.

Particolare importanza, sul confine occidentale, ebbe il consorzio gentilizio dei Da Fontana con possessi feudali in tutta la valle. Gli Arcelli, i Malvicini, gli Zandemaria innalzarono fastosi castelli spesso circondati viti come Seminò, Montalo e Vicobarone.

Tra i fortilizi montani e le costruzioni agli sbocchi delle valli, in una situazione di passaggio tra le signorie montane e le influenze cittadine e monastiche, assumono particolare importanza i castelli di Borgonovo, Arcello e Castel San Giovanni.

Tappe dell'itinerario

01 - Castello di Sarmato
  • Tipo complesso fortificato
  • Provincia Piacenza
02 - Castello di Borgonovo
  • Tipo castello
  • Provincia Piacenza
03 - Castello di Luzzano
  • Tipo castello
  • Provincia Piacenza
04 - Castello di Vicobarone
  • Tipo castello
  • Provincia Piacenza
05 - Castello di Castelnovo
  • Tipo castello
  • Provincia Piacenza
06 - Castello di Seminò
  • Tipo castello
  • Provincia Piacenza
07 - Castello di Corano
  • Tipo castello
  • Provincia Piacenza
08 - Rocca D’Olgisio
  • Tipo castello
  • Provincia Piacenza
09 - Castello di Montecanino
  • Tipo borgo fortificato
  • Provincia Piacenza
10 - Castello La Valorosa
  • Tipo castello
  • Provincia Piacenza
11 - Castello di Boffalora
  • Tipo castello
  • Provincia Piacenza
12 - Villa Anguissola Scotti
  • Tipo villa
  • Provincia Piacenza
13 - Rocca di Agazzano
  • Tipo castello
  • Provincia Piacenza
14 - Castello di Sarturano
  • Tipo castello
  • Provincia Piacenza
15 - Castello La Bastardina
  • Tipo castello
  • Provincia Piacenza
16 - Castello di Santimento
  • Tipo castello
  • Provincia Piacenza

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