Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

02 - Castello di Borgonovo

di Monica Bettocchi
Borgonovo (Pc) - Castello
Borgonovo (Pc) - Castello Borgonovo (Pc) - Castello
Tipo
castello
Nazione
Italia
Regione
Emilia Romagna
Provincia
Piacenza
Comune
Borgonovo Val Tidone
Data compilazione
2007

Abstract

La località di Borgonovo fu fondata nel 1196 da Piacenza per contrastare le irruzioni dei pavesi. Tra il XIV e il XVIII secolo appartenne ai Visconti, al papa, agli Arcelli, a Niccolò Piccinino, agli Sforza, alla Camera Ducale Farnesiana e ai marchesi Zandemaria.
Il castello in mattoni è ben conservato all’esterno, per la struttura trecentesca a monoblocco e il motivo stilistico a denti di sega, mentre all’interno è stato trasformato nel Settecento in dimora signorile. Oggi appartiene al Comune.

Ubicazione/Come arrivare

21 Km da Piacenza, Piazza Garibaldi 18

Informazioni Turistiche

L'edificio è visitabile tutti i giorni esternamente ed internamente nei giorni di apertura del municipio

Descrizione

Compreso tra la fertile pianura e i colli esuberanti di vitigni, il villaggio di Casarnello, nucleo originario di Borgonovo, era segnalato già attorno all'anno Mille.

Borgonovo in Val Tidone fu fondata nel 1196 da Piacenza per contrastare le frequenti irruzioni dei Pavesi nel territorio piacentino. I pavesi, però approfittarono del momento in cui i Piacentini erano impegnati a difendere Borgo San Donnino, e conquistarono Borgonovo con facilità, saccheggiandola e distruggendola prima di abbandonarla. Nel 1237, gli stessi piacentini, per evitare che venisse usato contro di loro da Federico II, bruciarono e distrussero il castello, che nel 1267 e nel 1270 subì altre due devastazioni ad opera di Ubertino Landi. Nel 1321 Galeazzo Visconti entrò in possesso di Borgonovo, ma nella ribellione ai Visconti del 1372 il borgo passò dalla parte del papa, per tornare più tardi ancora sotto il dominio visconteo. Nel primo decennio del Quattrocento Borgonovo apparteneva agli Arcelli, assieme a quasi l'intera Val Tidone; nel 1411, alla morte di Leonardo Arcelli, nemico dei Visconti, furono gli Arcelli da Fontana ad avere da Filippo Maria Visconti il titolo di conti di Borgonovo, che nel 1438 fu inclusa nel marchesato di Niccolò Piccinino fino all'arrivo degli Sforza, nel 1450. Dal 1679 al 1691 il castello fu della Camera Ducale Farnesiana, poi divenne proprietà dei marchesi Zandemaria che lo trasformarono in dimora signorile e lo destinarono a pinacoteca con opere di illustri maestri come Correggio, il Guercino ed Andrea Del Sarto. Tale destinazione fu mantenuta fino al 1875, quando le opere furono vendute a collezionisti, ed il castello fu ceduto al comune che ne ha fatto la propria sede.

Il castello trecentesco, presenta fra il primo ed il secondo piano, il motivo stilistico a denti di sega, tipicamente trecentesco, ed una imponente struttura a monoblocco che contrasta con l'eleganza del loggiato interno a tre ordini. Interessante é la presenza di due sole torri agli angoli sud-ovest e nord-est, con uno sviluppo in altezza poco superiore al corpo di fabbrica a pianta quadrangolare, da cui si riusciva ad esercitare il tiro di fiancheggiamento. La collocazione delle torri richiama il castello di Vigolzone, datato 1330, e il riferimento a quest'ultimo è riscontrabile anche nell'ubicazione dell'ingresso, affiancato alla torre del fronte maggiore meridionale e non in posizione centrale rispetto alla facciata. L'esterno del castello, è interamente in mattoni e ben conservato nel suo stato originario. L' interno, invece, nel Settecento fu trasformato in dimora signorile ad opera dei marchesi Zandemaria. La conversione interessò soprattutto il cortile, il quale si presenta con un loggiato a tre ordini, a quattro fornici sui lati maggiori e a tre sul lato minore occidentale.

Cronologia

XIV secolo

Bibliografia

C. PEROGALLI, Castelli e rocche di Emilia e Romagna, Novara 1994, p. 142

S. MAGGI, C. ARTOCCHINI, I castelli del Piacentino nella storia e nella leggenda, Piacenza 1967.

L.CAFFERINI, Piacenza e la sua Provincia, Castelveltro Piacentino(Pc) 2005, p. 189

C. ARTOCCHINI, Castelli piacentini, Piacenza 1983.

Mappa

Itinerari collegati

Castelli della Val Tidone
  • Tipo storico-artistico
  • Nazione Italia
  • Regione Emilia-Romagna
  • Provincia Piacenza

Nella zona bassa della Val Tidone sorsero dal Medioevo numerosi castelli, a difesa della pianura piacentina minacciata dagli attacchi provenienti dal vicino confine pavese.
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