Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

09 - Castello di Montecanino

di Monica Bettocchi
Piozzano (Pc) - Borgo di Montecanino
Piozzano (Pc) - Borgo di Montecanino Piozzano (Pc) - Borgo di Montecanino
Tipo
borgo fortificato
Nazione
Italia
Regione
Emilia Romagna
Provincia
Piacenza
Comune
Piozzano
Località
Montecanino
Data compilazione
2007

Abstract

Il castello esisteva dall’anno Mille. Distrutto nel XII secolo da Federico Barbarossa, dal XV al XIX passò di proprietà dai Piccinino, agli Arena, agli Scotti ai Casati.
Dell’originario borgo attualmente restano solo alcuni corpi architettonici adibiti ad abitazione privata, perciò sappiamo solo dagli studiosi che il castello aveva pianta rettangolare ed era dotato di sei torri.

Ubicazione/Come arrivare

28 Km da Piacenza

Informazioni Turistiche

I resti del borgo sono visitabili con libero accesso

Descrizione

L'Antica località Canianum, era difesa intorno all'anno mille da un complesso castrense di notevoli dimensioni e il castello, a pianta rettangolare, sorgeva su una collina a sinistra del torrente Luretta.

Distrutto nel 1164 da Federico Barbarossa, nel XV secolo appartenne alla famiglia dei Piccinino, poi agli Arena e agli Scotti nel 1528 e, nel XIX secolo passò ai Casati.

Attualmente dell'originario borgo, restano alcuni corpi architettonici adibiti ad abitazione privata e tratti di mura con torri, per cui risulta difficile immaginare la sua antica imponenza. Sul castello di Montecanino esiste una consistente  documentazione utilizzata da diversi storici dell'architettura fortificata per ricostruirne l'immagine. Lo studioso Andrea Corna, ad esempio, lo descrive come "colossale castello"; Carmen Artocchini afferma che il castello era dotato di sei torri, ma restano soltanto le tracce di cinque e  di un'altra torre quadrata in mezzo al cortile; Carlo Perogalli ricorda il dongione demolito nel 1963 poiché pericolante e ipotizza la presenza di due torri all'interno del borgo. L'ala nord-est e' la più conservata e restano, anche se interrotti, tratti della cinta muraria, un tempo dotata di torri quadrate e rotonde.

Cronologia

1200-1300

Bibliografia

S. Maggi, C. Artocchini, I castelli del Piacentino nella storia e nella leggenda, Piacenza 1967

C. Perogalli, Castelli e rocche di Emilia e Romagna, Novara 1994, p. 185

L.Cafferini, Piacenza e la sua Provincia, Castelveltro Piacentino(Pc) 2005, p. 244 C. Artocchini, Castelli piacentini, Piacenza 1983

A. Corna, Castelli e Rocche del Piacentino, Piacenza 1931

Mappa

Itinerari collegati

Castelli della Val Tidone
  • Tipo storico-artistico
  • Nazione Italia
  • Regione Emilia-Romagna
  • Provincia Piacenza

Nella zona bassa della Val Tidone sorsero dal Medioevo numerosi castelli, a difesa della pianura piacentina minacciata dagli attacchi provenienti dal vicino confine pavese.
Qui dominarono i Malaspina, i Dal Verme, i Da Fontana, gli Arcelli, i Malvicini e gli Zandemaria.

Segretariato regionale del Ministero per i beni e le attività culturali per l'Emilia-Romagna
C.F. 91220990377 - codice iPA per fatturazione elettronica: BQ9N1I
Strada Maggiore, 80 - 40125 - Bologna - Italia
Tel. 39 051 4298211 - Fax. 39 051 4298277

Lun-Ven: 9.00-17.00

e-mail: sr-ero@beniculturali.it - mbac-sr-ero@mailcert.beniculturali.it

  
fb
icon youtube icona twitter