Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

03 - Castello di Luzzano

di Monica Bettocchi
Ziano Piacentino (Pc) - Castello di Luzzano
Ziano Piacentino (Pc) - Castello di Luzzano Ziano Piacentino (Pc) - Castello di Luzzano
Tipo
castello
Nazione
Italia
Regione
Emilia Romagna
Provincia
Piacenza
Comune
Ziano Piacentino
Data compilazione
2008

Abstract

La località di Luzzano è posta a 300 m di altezza sul confine pavese. Appartenne al monastero di San Pietro in Ciel d’Oro di Pavia, all’Ospedale San Matteo, ai Pecorara, ai conti Opizzoni e ai conti Barbiano di Belgioioso.
Il borgo comprende il castello, le seicentesche case rurali e la chiesa neoclassica.
Il castello, a pianta quadrata con cortile interno, è medievale con decorazioni del XVIII secolo. Oggi è sede dell’azienda vitivinicola della famiglia Fugazza e di un museo di storia locale.

Ubicazione/Come arrivare

Luzzano Basso Fornello

Descrizione

La località di Luzzano é collocata a circa 300 metri di altezza, sulle prime alture che si innalzano dalla Pianura Padana tra Piacenza e Pavia, nel punto in cui una campagna di scavo realizzata fra il 1995 e il 1996 ha portato alla luce una grande villa agricola del I° sec. d.C., denominata "Fundum Lucianum". 

Il borgo attuale, sul confine pavese, è formato dal castello, che emerge su una collina coperta di vigne prospiciente al torrente Bardonezza, da alcune case rurali del XVII secolo e dalla chiesa neoclassica.

Luzzano è citata per la prima volta in un documento del 19 aprile 974 che tratta di un procedimento giudiziario celebrato a Pavia e presieduto da Gualtiero, giudice e messo dell'Imperatore Ottone II. Nel giudizio, l'arciprete di Luzzano, Leone, presenta una carta di permuta stipulata con l'Abate Giovanni del monastero pavese di S. Pietro in Ciel d'Oro in Pavia, in cui, fra gli oggetti di permuta, compaiono anche terre e vigne situate "in loco et fundo Luciano". Terreni in zona "Lucani" sono di nuovo oggetto di concessione in un documento del 1196 stilato dall'Abate dello stesso monastero, che ebbe Luzzano fra le sue proprietà fino al momento della soppressione, nel 1781.

Dopo tale data, i beni di Luzzano, assegnati inizialmente all'Ospedale S. Matteo di Pavia, passarono ai marchesi Pecorara, antichi affittuari, ai conti Opizzoni, che fecero edificare la Chiesa neoclassica in sostituzione di un oratorio di antichissime origini, e ai conti Barbiano di Belgioioso. Infine, agli inizi del Novecento, andarono alla famiglia Fugazza, attuale proprietaria, che ne ha curato il recupero finalizzato allo sviluppo di una Azienda agrituristica e vitivinicola.

Il castello di origini medievali, abbellito nel XVIII secolo e rimaneggiato nel XIX, conserva la volumetria a pianta quadrata con cortile interno. All'ingresso dell'antica cantina, trova oggi posto un piccolo museo che raccoglie le testimonianze, fra cui il documento del 19 aprile 974, di 2000 anni di storia della zona e, in particolare, di Luzzano.

Cronologia

XIII secolo

Bibliografia

C. ARTOCCHINI, Castelli piacentini, Piacenza 1983

L.CAFFERINI, Piacenza e la sua Provincia, Castelveltro Piacentino(Pc) 2005, p. 379

http://www.castelloluzzano.it

Mappa

Itinerari collegati

Castelli della Val Tidone
  • Tipo storico-artistico
  • Nazione Italia
  • Regione Emilia-Romagna
  • Provincia Piacenza

Nella zona bassa della Val Tidone sorsero dal Medioevo numerosi castelli, a difesa della pianura piacentina minacciata dagli attacchi provenienti dal vicino confine pavese.
Qui dominarono i Malaspina, i Dal Verme, i Da Fontana, gli Arcelli, i Malvicini e gli Zandemaria.

Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per l'Emilia-Romagna
C.F. 91220990377 - codice iPA per fatturazione elettronica: BQ9N1I
Strada Maggiore, 80 - 40125 - Bologna - Italia
Tel. 39 051 4298211 - Fax. 39 051 4298277

Lun-Ven: 9.00-17.00

e-mail: sr-ero@beniculturali.it - mbac-sr-ero@mailcert.beniculturali.it

  
fb
icon youtube icona twitter