Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

05 - Castello di Castelnovo

di Monica Bettocchi
Borgonovo (Pc) - Castello di Castelnovo
Borgonovo (Pc) - Castello di Castelnovo Borgonovo (Pc) - Castello di Castelnovo Borgonovo (Pc) - Castello di Castelnovo Borgonovo (Pc) - Castello di Castelnovo
Tipo
castello
Nazione
Italia
Regione
Emilia Romagna
Provincia
Piacenza
Comune
Borgonovo Val Tidone
Data compilazione
2008

Abstract

Un precedente castello fu distrutto nel XIII secolo dai pavesi e poi dalle milizie di Re Enzo.
Quello attuale risale al XIV secolo e dal XV appartenne agli Arcelli e ai conti Dal Pozzo.
Ha pianta trapezoidale, tre torri angolari circolari in mattoni, l’ingresso a nord-ovest un tempo munito di ponte levatoio, un viale e un parco alberato risistemati a metà Ottocento in occasione della visita di Maria Luigia Bonaparte.
Attualmente è adibito al ricevimento di meeting e cerimonie.

Ubicazione/Come arrivare

22 Km da Piacenza - Da Piacenza per San Nicolò, poi a sinistra per Borgonovo e proseguendo per Castelnuovo

Descrizione

Il castello di Castelnovo domina il colle a monte del paese. Il nome indica la presenza di un   precedente castello esistente agli inizi del X secolo e le cronache piacentine citano un "NOVUM CASTELLUM" in occasione del passaggio, attorno al 1155, dell'imperatore Federico Barbarossa, diretto con il suo esercito ad assediare Piacenza.

Castelnuovo fu incendiato e distrutto una prima volta nel 1215 dalle milizie dei Pavesi in guerra contro Piacenza e ancora nel 1242, ad opera delle milizie di re Enzio, figlio dell'imperatore Federico II di Svevia. L'attuale castello venne edificato attorno al 1300, in una posizione diversa, più adatta a dominare la strada di accesso all'alta Val Tidone.

Nel 1412 fu assegnato, insieme ad altri terreni che costituirono poi la contea della Val Tidone, a Bartolomeo e Filippo Arcelli dal duca Filippo Maria Visconti, che cercava l'alleanza della consorteria degli Arcelli.  Più tardi, in occasione dei tragici fatti della congiura di Piacenza del 10 settembre del 1547, il castello di Castelnovo passò ai conti Dal Pozzo e nel 1573 fu affidato da Ottavio Farnese al conte Emilio Dal Pozzo che, due anni dopo, aggiunse al proprio il cognome dei Farnese.

Il fortilizio, costruito quasi interamente in mattoni, presenta uno schema trapezioidale con tre torri circolari agli angoli. Non esistono tracce nei documenti di una quarta torre all'angolo meridionale. Le cortine murarie e le torri con merli ghibellini presentano una linea di scarpa notevolmente rialzata rispetto al piano del fossato. L'ingresso si apre  nel prospetto verso nord-ovest, dove in origine si trovava il ponte levatoio protetto da una bassa torre merlata.

L'antico viale di accesso e il parco alberato che circonda il castello furono risistemati nella seconda metà dell'Ottocento, in occasione della visita della Duchessa Maria Luigia, ex consorte di Napoleone.

Attualmente il castello, di proprietà privata, è adibito al ricevimento di meeting, cerimonie  mostre d'arte.

Cronologia

XIII secolo

Bibliografia

 

S. MAGGI, C. ARTOCCHINI, I castelli del Piacentino nella storia e nella leggenda, Piacenza 1967.

C. ARTOCCHINI, Castelli piacentini, Piacenza 1983

A. CORNA, Castelli e Rocche del Piacentino, Piacenza 1931

L.CAFFERINI, Piacenza e la sua Provincia, Castelveltro Piacentino(Pc) 2005, p. 187

http://www.castelnovo.it/storia.htm

Mappa

Itinerari collegati

Castelli della Val Tidone
  • Tipo storico-artistico
  • Nazione Italia
  • Regione Emilia-Romagna
  • Provincia Piacenza

Nella zona bassa della Val Tidone sorsero dal Medioevo numerosi castelli, a difesa della pianura piacentina minacciata dagli attacchi provenienti dal vicino confine pavese.
Qui dominarono i Malaspina, i Dal Verme, i Da Fontana, gli Arcelli, i Malvicini e gli Zandemaria.

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