Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

16 - Castello di Santimento

di Monica Bettocchi
Rottofreno (Pc) - Castello di Santimento
Rottofreno (Pc) - Castello di Santimento Rottofreno (Pc) - Castello di Santimento
Tipo
castello
Nazione
Italia
Regione
Emilia Romagna
Provincia
Piacenza
Comune
Rottofreno
Data compilazione
2008

Abstract

Citato nei documenti dal XIII secolo, il castello appartenne ai Palmieri, agli Scoto, agli Scotti, agli Arcelli e al Vescovado di Piacenza, che a fine Ottocento lo vendette a privati.
Ha pianta rettangolare e il mastio nel fronte principale. All’esterno ha conservato elementi originali, all’interno è stato rimaneggiato.

Ubicazione/Come arrivare

12 Km da Piacenza - Da Piacenza per San Nicolò e Rottofreno, quindi a destra per Santimento

Descrizione

Il castello di Santimento è ubicato nel centro dell' omonima località, in comune di Rottofreno, fra Calendasco e Sarmato, a pochi chilometri dal Po.

Le prime notizie del fortilizio risalgono al 1291, quando apparteneva a Giovanni e Umberto Palmieri. Successivamente fu di Alberto Scoto e di Giovanni Scotti. Nel 1313, fu saccheggiato dalle truppe di Galeazzo Visconti, duca di Milano, che occupò Piacenza e i territori limitrofi per contrastare gli attacchi dei Guelfi.

Nel 1449, il fortilizio di Santimento divenne feudo della potente famiglia degli Arcelli, cui fu tolto non molto tempo dopo dal Senato Milanese, in seguito ad una congiura tramata dal conte Francesco ai danni del Vescovo di Piacenza. Entrato fra i beni del Vescovado di Piacenza nell'agosto 1482, ne fece parte fino al tardo Ottocento, quando fu venduto a privati.

Il castello, a pianta rettangolare, ha subito notevoli alterazioni e l'innalzamento della torre e del mastio, ma mantiene all'esterno elementi originali perduti invece all'interno, nei numerosi rifacimenti succedutisi nel corso dei secoli. Nel fronte principale, si alza l'imponente mastio a base quadrata, cui si addossa una bassa posterla, dove si apriva  l'ingresso con il ponte e il ponticello levatoi che superavano il fosso che circondava l'edificio.

Cronologia

XIII secolo

Bibliografia

S. MAGGI, C. ARTOCCHINI, I castelli del Piacentino nella storia e nella leggenda, Piacenza 1967.

C. ARTOCCHINI, Castelli piacentini, Piacenza 1983

A. CORNA, Castelli e Rocche del Piacentino, Piacenza 1931

L.CAFFERINI, Piacenza e la sua Provincia, Castelveltro Piacentino(Pc) 2005, p. 162

http://pcturismo.liberta.it/asp/default.asp?IDG=724

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  • Nazione Italia
  • Regione Emilia-Romagna
  • Provincia Piacenza

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