Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

01 - Chiesa di San Silverio di Chiesanuova

di Licia Giannelli
Bologna, Chiesa di San Silverio di Chiesanuova
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Tipo
chiesa
Nazione
Italia
Regione
Emilia-Romagna
Provincia
Bologna
Comune
Bologna
Data compilazione
2007

Abstract

La chiesa, costruita nel 1585 fuori porta Santo Stefano come sussidiale dell'abbazia di San Giuliano, è parte di un complesso edilizio formato da vari corpi di fabbrica, collegati all'attività parrocchiale ma anche destinati ad uso abitativo. L'interno è riccamente decorato con ornati dipinti, stucchi e dorature e conserva alcune opere pittoriche, tra cui una Crocifissione attribuita alla scuola di Guido Reni. La cappella maggiore fu ricostruita da Alfonso Torreggiani nel 1755.

Ubicazione/Come arrivare

Via Murri 177

Informazioni Turistiche

Visitabile il giovedì pomeriggio in occasione dell'apertura della biblioteca. Tel. 051.440051

Descrizione

L'antica chiesa di via Murri è il fulcro di un complesso edilizio formatosi per aggregazione di vari corpi di fabbrica, collegati all'attività parrocchiale ma anche destinati ad uso abitativo.

Il fronte principale della chiesa, con davanti un sagrato rialzato e selciato con ciottoli, si presenta con una sobria facciata dalle linee architettoniche molto semplici, simile nell'aspetto alle piccole chiese di campagna. Il fronte è costituito da una parte centrale, con portone d'ingresso, finestra sovrastante e frontone triangolare di coronamento e da due corpi laterali con loggia adibiti, in parte, ad abitazioni. Sulla sinistra si innesta un ampio fabbricato, già esistente nel XIX secolo, che accoglie le attività della parrocchia.

Nella parte retrostante del complesso edilizio si evidenzia la sua articolata conformazione, in cui emergono il campanile, l'abside semicircolare e l'insieme di volumi agglomerati.

L'interno della chiesa, a navata unica, è distinto da paraste di ordine composito con trabeazione superiore; lateralmente si aprono due cappelle con altari mentre il presbiterio è inquadrato da pilastri sporgenti, sui quali si imposta la cupola di copertura con pennacchi. L'interno è riccamente decorato con ornati dipinti, stucchi e dorature. La navata è affiancata da corridoi interni di passaggio e sulla destra vi è una adiacente cappella rettangolare dove, attualmente, si celebra la messa.

La chiesa conserva alcune opere pittoriche, tra cui una Crocifissione, con San Francesco e San Silverio, posta nell'abside, attribuita alla scuola di Guido Reni (1575-1642).

Cronologia

La chiesa fu costruita nel 1585 fuori porta Santo Stefano, quale sussidiale dell'abbazia di San Giuliano, per sopperire alla vastità numerica dei fedeli dipendenti dalla giurisdizione di questa parrocchia, che si estendeva su un ampio territorio. Alla "chiesa nuova" dedicata a San Silverio papa e martire, fu affidata la giurisdizione sugli abitanti della campagna.

Nel 1755 Alfonso Torreggiani rifece la cappella maggiore; nel corso del XVIII secolo, grazie all'opera e al contributo in denaro dei parrocchiani, l'edificio subì alcuni interventi di ampliamento che ne aumentarono la capienza: la chiesa fu allungata di circa un terzo della fabbrica, arrivando a definire l'attuale conformazione. Tali lavori furono associati a necessari interventi di drenaggio e edificazioni su palafitte a causa del terreno acquitrinoso sul quale la chiesa si fondava.

A Giovanni Giacomo Dotti (1724-1780), figlio di Carlo Francesco, si devono l'abbellimento delle cappelle laterali e l'ampliamento delle cantorie. La gradinata di accesso alla chiesa fu costruita da ultimo come il piccolo cimitero, dove si trova l'attuale area di parcheggio.

Intorno al 1840 fu effettuato un restauro generale. Il problema della scarsa ricettività dell'edificio, manifestatosi alla fine dell'Ottocento, portò nel secolo scorso alla realizzazione di una nuova chiesa posta in prossimità del primitivo edificio.

L'antica chiesa è attualmente chiusa al culto e adibita da alcuni anni a biblioteca.

Segue intervento di Alfonso Torreggiani in OPERE COLLEGATE

Bibliografia

L. GRIMANDI, San Silverio di Chiesa Nuova, quattro secoli di storia nella 6° Decennale Eucaristica, Bologna 1977

G. EVANGELISTI, Chiesa Nuova contro San Giuliano. Una controversia giurisdizionale del sec. XVIII" in "Strenna storica bolognese" 1985, pp. 119-136

 

Mappa

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Alfonso Torreggiani, architetto. Edifici ecclesiastici a Bologna
  • Tipo storico-architettonico
  • Nazione Italia
  • Regione Emilia-Romagna
  • Provincia Bologna

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