Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

01 - Santarcangelo - Pieve di S. Michele arcangelo

di Barbara Vernia
Santarcangelo (Rimini), Pieve di S. Michele Arcangelo, la facciata con il campanile.
Santarcangelo (Rimini), Pieve di S. Michele Arcangelo, la facciata con il campanile, visti da sud. Santarcangelo (Rimini), Pieve di S. Michele Arcangelo, la parte absidale. Santarcangelo (Rimini), Pieve di S. Michele Arcangelo, particolare dell’abside. Santarcangelo (Rimini), Pieve di S. Michele Arcangelo, il fianco nord.
Tipo
Pieve
Nazione
Italia
Regione
Emilia Romagna
Provincia
Rimini
Comune
Santarcangelo
Località
Santarcangelo
Data compilazione
2007

Abstract

Databile al VI secolo, la Pieve di S. Michele fu costruita in mattoni ora a vista con una struttura ad aula unica. Lungo i muri numerose aperture tamponate rivelano la storia complessa di un luogo di culto per lungo tempo al centro di un vivo interesse; all’interno sono conservati frammenti provenienti da scavi e testimonianza delle vicende dell’edificio. Visse un periodo di splendore intorno all’XI secolo, quando fu eretto il campanile in facciata; fu restaurata nel 1912.

Ubicazione/Come arrivare

Via la Pieve

Informazioni Turistiche

Libero accesso all'esterno

Descrizione

L'edificio si presenta ad aula unica, conclusa ad est con un'abside poligonale esternamente nella quale si aprono tre ampie finestre con arco a tutto sesto. A ovest, la torre campanaria è realizzata sulla facciata. L'interno è lungo 23,8 m, largo 11,22 m, e alto 9 m. Realizzata con semplici mattoni di reimpiego, attualmente lasciati a vista, presenta sui fianchi cinque lesene tra le quali si aprono otto finestre a tutto sesto a doppia ghiera, motivi decorativi che riportano la datazione alla seconda metà del VI secolo. Le finestre sono accoppiate in modo diverso sui due fianchi per mascherare la leggera maggiore lunghezza di quello sinistro.

Lungo i fianchi dell'edificio si possono notare diverse porte tamponate, sette in totale, di epoca e ampiezza diverse l'una dall'altra, ma solo quella frontale è stata mantenuta. La parte superiore fu probabilmente rimaneggiata in occasione di un innalzamento della struttura, forse coevo alla realizzazione della torre campanaria, datata all'XI secolo, la quale ora costituisce anche l'atrio della chiesa stessa. All'interno, oltre ad affreschi con stemma di papa Paolo V e a un S. Sebastiano popolare del XV secolo (staccato), sono conservati diversi oggetti rinvenuti durante gli sporadici scavi e restauri che hanno interessato la pieve: una pietra lavorata con motivi animali di epoca altomedievale a sostegno della mensa d'altare; resti di otto colonne di mattoni rivenute e addossate alla parete dell'abside, forse resti di una cripta; un grande fonte battesimale di rozza fattura; un pluteo frammentario altomedievale; resti dei tubi fittili con cui era realizzata la calotta absidale; diversi resti frammentari di mosaici e lapidi; all'esterno invece si notano frammenti di macine di mulini un tempo esistenti nella zona.

La prima notizia della pieve, datata al VI secolo, risale all'889/898: è una carta sciolta in pergamena cucita nel "Codice Bavaro" (che invece è in papiro) che cita la basilica S. Arcangeli fondata in loco qui dicitur Acervolis. Il loco è già citato dalla metà dell'VIII secolo come pago Acervolano: la prima menzione esplicita della pieve è però del 910. La chiesa fu sempre oggetto di  attenzioni particolari; la sua importanza rimase intatta anche quando il centro abitato si spostò sul colle limitrofo. La costruzione del campanile, attribuita all'XI secolo, segna il momento di maggiore importanza della struttura che manterrà la sua funzione fino alla realizzazione della chiesa Collegiata nella parte bassa del borgo di Santarcangelo, risalente al 1742. La nuova struttura, oltre ad assumere tutte le prerogative religiose, ne assunse anche i beni: in quel momento cominciò la decadenza della pieve, interrotta solo nel 1912 con i primi lavori di restauro e i primi scavi archeologici.

Cronologia

VI secolo

Bibliografia

E. RUSSO, La pieve di S. Michele Arcangelo a Santarcangelo di Romagna, in "Studi romagnoli", n. 34 (1983), pp. 164-203.

M. BIORDI, S. NICOLINI, M. Turci, Guida per Santarcangelo, Rimini 1985, p. 22-24, 54-59.

S. TAMAGNINI, Santarcangelo alta e ridente, Rimini 1991, p. 23-26.

F. LOMBARDI, Pievi di Romagna,  Cesena 2002, p. 95.

Mappa

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