Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

02 - Savignano sul Rubicone - Ponte romano

di Barbara Vernia
Savignano (Forlì-Cesena), il ponte sul fiume Uso.
Savignano (Forlì-Cesena), ponte sul fiume Uso, particolare.
Tipo
Ponte romano
Nazione
Italia
Regione
Emilia Romagna
Provincia
Forlì-Cesena
Comune
Savignano sul Rubicone
Data compilazione
2007

Abstract

Il ponte, a tre arcate a tutto sesto, è costituito da blocchi in pietra d’Istria di diverse dimensioni. Recentemente è stato ricostruito coi materiali originali, recuparati dopo la distruzione del 1944. La tradizione lo vuole costruito nel 187 a.C., in concomitanza con la via Emila, ma la struttura e il materiale indicano un periodo successivo: inizio I secolo d.C. Anticamente era isolato, solo dopo l’XI secolo vi nacquero il primo castrum, poi il paese di Savignano.

Ubicazione/Come arrivare

Via Matteotti

Informazioni Turistiche

Libero accesso

Descrizione

Il ponte romano sul Rubicone è costituito da blocchi in pietra d'Istria di diverse dimensioni, è lungo 26,2 m e largo 6,3 m, ed è sostenuto da tre arcate a tutto sesto, poggianti su due piloni. Oggi si presenta secondo la ricostruzione filologica realizzata nel 2003 coi materiali originali, recuperati dopo la distruzione del 1944.

Nonostante la tradizione lo volesse costruito nel 187 a.C., in concomitanza con la realizzazione della via Emilia, la struttura e il materiale (uguale a quello impiegato nel ponte di Tiberio a Rimini) indicano che si tratta di una delle molte infrastrutture finanziate da Augusto, nel caso specifico probabilmente all'inizio del I sec. d.C.

In epoca antica era isolato ma ben mantenuto; solo dopo l'XI secolo divenne una delle strutture intorno alla quale nacque prima il castrum poi il paese di Savignano. Come nel caso del ponte romano di Rimini, il lunghissimo e ininterrotto utilizzo non ha compromesso i materiali e la struttura originali, e neppure i lavori di manutenzione e le devastazioni, di cui si ha notizia almeno dal XVII secolo (incerta è la notizia di prelievo di materiali da parte di Sigismondo Pandolfo Malatesta per il Tempio Malatestiano), fino alla distruzione voluta dall'esercito tedesco nel 1944. Soprattutto durante gli scavi e i lavori di recupero sistematici tra il 1958 e il 1963, furono indagate le strutture portanti e recuperati i materiali originali che, in più riprese, sono poi stati reintegrati nel ponte che si può percorrere oggi.

Cronologia

Inizio I sec. d.C.

Bibliografia

M. CONCONI, Il ponte di Savignano sul Rubicone, in Strade romane ponti e viadotti (ATTA 5), Roma 1996, p. 171-178.

http://www.comune.savignano-sul-rubicone.fo.it/servizi/menu/dinamica.aspx?ID=592&idCat=579&TipoElemento=Categoria

 

Mappa

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  • Tipo storico-archeologico
  • Nazione Italia
  • Regione Emilia-Romagna
  • Provincia Forlì-Cesena

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