Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

09 - Sogliano al Rubicone - Porta malatestiana

di Barbara Vernia
Sogliano (Forlì-Cesena), porta civica vista dall’esterno del borgo.
Sogliano (Forlì-Cesena), porta civica vista dall’interno del borgo.
Tipo
Porta civica
Nazione
Italia
Regione
Emilia-Romagna
Provincia
Forlì-Cesena
Comune
Sogliano al Rubicone
Località
Sogliano al Rubicone

Abstract

Si trova nel luogo di una porta della prima metà del XV secolo. In quel periodo furono realizzate diverse opere: nel 1518 il conte Ramberto Malatesta iniziò la conversione del complesso esistente donandolo alle suore agostiniane. I recenti restauri hanno mantenuto il voltone d’ingresso e il rinforzo dei muri. La porta era collegata alla rocca da un sistema di corridoi e cunicoli, di cui sembra siano un resto le cosiddette Fosse Malatestine, oggi utilizzate per la stagionatura del formaggio.

Ubicazione/Come arrivare

Via Pascoli

Informazioni Turistiche

Libero accesso

Descrizione

La struttura si trova nel luogo di una porta risalente al alla prima metà del XV secolo, periodo durante il quale furono realizzate diverse opere: nel 1518 il conte Ramberto Malatesta da Sogliano iniziò la conversione del complesso esistente donandolo alle suore agostiniane, che progressivamente ristrutturarono gli edifici per le loro esigenze. Dopo ulteriori rifacimenti interni di inizio XIX secolo dovuti ai guasti successivi all'abbandono forzato per via della soppressione napoleonica, i recenti restauri hanno mantenuto evidenti il voltone d'ingresso e il rinforzo dei muri, sia ai lati della porta sia su via XX settembre. La porta era collegata alla rocca, che sorgeva nell'area dell'attuale piazza Matteotti, da un sistema di corridoi e cunicoli, di cui sembra siano un resto le cosiddette Fosse Malatestiane, oggi utilizzate per la stagionatura del formaggio.

Forse corrispondente ad un fundus menzionato nel IX secolo, il luogo è sede di un castrum citato nel 1144 come appartenente a Rimini, ma autonomo nel 1233: ben presto però cadde sotto l'autorità delle principali famiglie riminesi, dapprima i Parcitadi, quindi dal 1312 i Malatesta. Rimase possedimento malatestiano fino al 1640 quando venne spodestato l'ultimo Malatesta da Sogliano, ramo che nel 1462 aveva sostituto quello principale, in seguito alla rovina di Sigismondo Pandolfo. Dopo alcuni interventi di Ramberto II, la precarietà della signoria malatestiana accompagnò il progressivo impoverimento del borgo, con la conseguente decadenza delle strutture difensive come la rocca, usata come cava di materiale fino alla sua totale scomparsa a metà del XIX secolo.

Cronologia

XVI sec.

Bibliografia

P. SACCHINI, Guida storica e turistica di Sogliano al Rubicone, Rimini 1989.

M. SASSI, Castelli in Romagna, Cesena 2005, p. 147.

Mappa

Itinerari collegati

Le città murate della valle del Rubicone e della valle dell'Uso
  • Tipo storico-archeologico
  • Nazione Italia
  • Regione Emilia-Romagna
  • Provincia Forlì-Cesena

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