Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

13 - Roncofreddo - Borgo e Castello di Monteleone

di Barbara Vernia
Monteleone (Roncofreddo, Forlì-Cesena), porta di accesso a nord-ovest.
Monteleone (Roncofreddo, Forlì-Cesena), porta di accesso a nord-est. Monteleone (Roncofreddo, Forlì-Cesena), corpo centrale del complesso fortificato. Monteleone (Roncofreddo, Forlì-Cesena), tratto delle mura interne.
Tipo
Borgo medievale
Nazione
Italia
Regione
Emilia-Romagna
Provincia
Forlì-Cesena
Comune
Roncofreddo
Località
Monteleone

Abstract

Bell’esempio di borgo medievale. Il castello presenta diverse parti riconducibili a vari proprietari ben distinguibili: l’ingresso insieme ad una torre e la scarpata sembrano risalire ai lavori malatestiani del XV secolo, mentre l’ampio giardino, le decorazioni e le strutture più moderne sono dei Roverella, i quali ottennero il feudo nel 1485. Il maschio più antico forse è del XIII-XIV secolo. Il castello probabilmente risale al XIII secolo come torre fortificata dall’Arcivescovo di Ravenna.

Informazioni Turistiche

Il borgo è visitabile liberamente, il castello è visibile solo dall'esterno

Descrizione

Monteleone è un bell'esempio di borgo medievale, con ancora molte caratteristiche del periodo delle signorie. Il castello presenta diverse parti riconducibili alla successione dei proprietari, ancora oggi visibili e distinguibili perché poste all'esterno della struttura: l'ingresso, un tempo provvisto di ponte levatoio, insieme ad una torre e alla scarpa sembrano risalire a lavori malatestiani di XV secolo, mentre l'ampio giardino intuibile dabbasso, le decorazioni e le strutture più moderne sono opera dei Roverella. Il maschio più antico, forse risalente al XIII-XIV secolo, rimane nascosto, inglobato al centro del castello.

Il borgo, ancora oggi introdotto da due porte con arco a tutto sesto, è il risultato dell'opera dei Roverella: questi, sia per attirare nuovi coloni, sia per rendere più grande la propria dimora estiva, incentrivarono la costruzione di nuove abitazioni sull'antico circuito murario esterno, demolendo nel contempo il borgo più antico che si trovava fino al XVI secolo al posto dell'odierno giardino pensile.

Posto in una zona di recente colonizzazione, il castello, sempre rimasto ai margini dei percorsi viari ed economici, sorse probabilmente nel XIII secolo come una torre fortificata dell'Arcivescovo di Ravenna. Nel secolo successivo venne realizzata la vera e propria rocca dal comune di Rimini che lo aveva conquistato. Quindi passò vari proprietari tra XIV e XV secolo: fu dei Malatesta, degli Ordelaffi, dei Montefeltro, della Santa Sede e ancora dei Malatesta a metà del XV secolo. Nel 1485 divenne feudo dei Roverella grazie all'arcivescovo di Ravenna Filasio Roverella, per poi passare nel 1745 ai Guìccioli grazie a Ferdinando Romualdo, arcipresule ravennate. Da feudo divenne proprietà privata col passaggio napoleonico. Gli attuali proprietari, la famiglia Volpe, residenti nel castello, lo ottennero in eredità dagli ultimi feudatari.

Cronologia

XIV-XVII sec.

Bibliografia

Guida al comune di Roncofreddo, Cesena 1995, p. 19-20.

G. BOLOGNESI, Monteleone nella storia, Cesenatico 1996.

R. ZOFFOLI, La valle del Rubicone - Urgòn, Cesena 2006, p. 20-23.

www.comune.roncofreddo.fo.it/Index.aspx?type=localita&cat=0&id=9

http://www.tenutavolpe.it/storia-castello-monteleone.htm

http://www.terredelrubicone.it/italiano/edifici-scheda.php?id=103

Mappa

Itinerari collegati

Le città murate della valle del Rubicone e della valle dell'Uso
  • Tipo storico-archeologico
  • Nazione Italia
  • Regione Emilia-Romagna
  • Provincia Forlì-Cesena

A nord della valle del Marecchia, si allineano quelle del Rubicone e dell’Uso. Lungo il percorso sorgono una serie di borghi, che furono fortificati nel basso Medioevo e il Rinascimento. Le più antiche testimonianze risalgono all’età romana. In seguito l’autorità ecclesiastica sviluppò importanti infrastrutture, che divennero importanti centri di aggregazione per le comunità rurali. Più tardi arrivarono le famiglie aristocratiche riminesi e dei Montefeltro a realizzare complessi fortificati.

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