Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

16 - Longiano - Castello Malatestiano

di Barbara Vernia
Longiano (Forlì-Cesena), veduta generale del castello.
Longiano (Forlì-Cesena), castello, l’ingresso affiancato dalla torre. Longiano (Forlì-Cesena), la corte interna del castello. Longiano (Forlì-Cesena), torrione occidentale delle mura del borgo. Longiano (Forlì-Cesena), torrione e mura del borgo nel tratto meridionale.
Tipo
Castello residenziale
Nazione
Italia
Regione
Emilia-Romagna
Provincia
Forlì-Cesena
Comune
Longiano
Località
Longiano

Abstract

La rocca conserva tutte le sue strutture, sebbene modificata nel tempo. Si possono osservare ancora parti medievali nei rifacimenti rinascimentali del maschio, nella torre, nel pozzo e nella cappella. Documentato dal 1059, come appartenente a Rimini. Dal 1295 il castello passò ai Malatesta, che lo rinforzarono. Due anni dopo subì il saccheggio e la distruzione da parte dei cesenati. Tornato alla Santa Sede, fu ceduto ai Rangoni di Modena, che contribuirono a renderlo di tipo residenziale.

Ubicazione/Come arrivare

Piazza Malatestiana

Informazioni Turistiche

Visitabile (orari: 10-12 / 15-19, chiuso al lunedì se non è festivo)

Descrizione

La rocca di Longiano conserva tutte le sue strutture, sebbene radicalmente modificate nel corso del tempo: è così ancora possibile apprezzare parti medievali nei rifacimenti rinascimentali del maschio, ora sede della fondazione Balestra, nella torre trasformata in torre civica, nel pozzo con vera in stile veneziano e nella cappella, oggi sconsacrata e sede di esposizioni temporanee.

Il castello, documentato dal 1059 come appartenente a Rimini, fu oggetto di contese e guerre continue tra questa città e Cesena. Pervenuto ai Malatesta nel 1295, venne da questi progressivamente rinforzato e dotato di più cinte murarie, come attestano ancora le tre porte poste ai piedi della collinetta sulla cui sommità si erge il maschio della rocca.

Nel 1297, dopo il saccheggio e la distruzione portati dai cesenati con forlivesi, faentini e imolesi, seguì una ristrutturazione, i cui ampliamenti portarono il castello ad assumere una fisionomia vicina a quella attuale. Particolari furono pure le attenzioni di Carlo Malatesta, personalità importante nell'Italia a cavallo tra XIV e XV secolo, che morì proprio a Longiano nel 1429.

Il castello rimane ai Malatesta fino al 1463, tornando poi allo Stato della Chiesa che lo cedette, dopo le parentesi del Valentino e dei Veneziani, ai Rangoni di Modena nel 1519. Essi lo tennero fino al 1581, contribuendo in modo decisivo all'evoluzione residenziale del castello, portata a termine dall'Ammnistrazione comunale, che vi trasferì la sede dopo la ristrutturazione del XIX secolo, favorendo un mantenimento eccezionale del complesso rispetto a tanti monumenti simili.

Cronologia

Dal XIV sec. d.C.

Bibliografia

http://www.longiano.it/storia.htm

Mappa

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  • Tipo storico-archeologico
  • Nazione Italia
  • Regione Emilia-Romagna
  • Provincia Forlì-Cesena

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