Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

17 - Gatteo - Castello Malatestiano

di Barbara Vernia
Gatteo (Forlì-Cesena), antico fossato del castello.
Gatteo (Forlì-Cesena), castello, la cortina muraria orientale con in primo piano il torrione angolare. Gatteo (Forlì-Cesena), l’ingresso al castello. Gatteo (Forlì-Cesena), la corte interna del castello, vista verso l’ingresso. Gatteo (Forlì-Cesena), castello, la cortina muraria occidentale con due torrioni angolari ormai diroccati.
Tipo
Castello
Nazione
Italia
Regione
Emilia-Romagna
Provincia
Forlì-Cesena
Comune
Gatteo
Località
Gatteo

Abstract

Unico castello malatestiano di presidio rimasto nella zona, si riconoscono ancora gli elementi della struttura difensiva. Del castello rimangono soprattutto la parte orientale del circuito murario e tracce del fossato. La cinta muraria, ribassata, è intervallata da tre torrioni, di cui due ancora integri. Nella seconda metà del XIII secolo il castello divenne un dominio malatestiano; sotto il loro governo fu realizzata la struttura che ancora oggi costituisce il nucleo principale.

Ubicazione/Come arrivare

Via Garibaldi/Piazza Castello

Informazioni Turistiche

Libero accesso

Descrizione

Unico castello malatestiano di presidio rimasto nella pianura a nord di Rimini, restaurato molto di recente, conserva ancora elementi sufficienti per riconoscerne la struttura difensiva, che ne determinò in origine la costruzione. Del castello rimangono soprattutto la parte orientale del circuito murario e l'impronta del fossato corrispondente. La cortina muraria, ribassata e restaurata nel corso del tempo, è intervallata e chiusa da tre torrioni. I due angolari SONO ancora sostanzialmente integri, MENTRE UN ALTRO, centrale, E' STATO  rimaneggiato nella parte alta nel Seicento per diventare torre civica e ospitare l'orologio, ma conserva sostanzialmente inalterato l'apparato, compreso quello del ponte levatoio. Questo è oggi sostituito da uno in laterizio, ma costituisce ancora l'accesso per superare il fossato, attualmente trasformato in via di ingresso per garages privati.

Già probabile sede di un presidio conteso tra la Chiesa di Ravenna e il Comune di Rimini, nella seconda metà del XIII secolo il castello divenne un dominio malatestiano: nella prima metà del XIV secolo venne realizzata la struttura che ancora oggi costituisce il nucleo principale del castello e del borgo prospiciente l'antico fossato. Dopo vari passaggi di proprietà e la presenza del Gattamelata nel 1431, nel 1452 il comune e il castello divennero feudo dei Guidi del Bagno che, a parte il breve possesso del duca Valentino all'inizio del XVI secolo, ne rimasero titolari fino al 1656, quando la proprietà tornò allo Stato Pontificio. Contemporaneamente decadde la funzione difensiva e il castello cominciò una trasformazione in senso civile: nella seconda metà del XVII secolo la torre di guardia all'accesso del castello divenne torre civica e nel corso del secolo successivo le mura vennero ribassate, il fossato parzialmente colmato e il ponte levatoio smontato e sostituito da uno in muratura. Questi interventi conservarono la parte orientale del complesso, ma non la risparmiarono da un lento decadimento più volte intervallato da interventi di restauro, l'ultimo dei quali concluso nel corso del 2007.

Cronologia

Dal XIII/XIV secolo d.C.

Bibliografia

E. TURCI, Il castello di Gatteo già dei Malatesta e dei Guidi di Bagno, Cesena 2004.

http://www.comunegatteo.it/Scoprire-il-territorio/I_monumenti.html

http://www.comunegatteo.it/Scoprire-il-territorio/La_Gatteo_che_vogliamo/v_Gatteo.html

Mappa

Itinerari collegati

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  • Tipo storico-archeologico
  • Nazione Italia
  • Regione Emilia-Romagna
  • Provincia Forlì-Cesena

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