Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

09 - Reggio Emilia - Monumento ai caduti

di Chiara Magalini
Reggio Emilia, Monumento ai caduti
Tipo
monumento
Nazione
Italia
Regione
Emilia-Romagna
Provincia
Reggio Emilia
Comune
Reggio Emilia
Data compilazione
2007

Abstract

Realizzato nel 1927 su progetto dello scultore parmense Alberto Bazzoni, il Monumento ai Caduti é costituito da un imponente pilastro in granito, cui sono addossate quattro colonne scanalate sui lati corti. Sui lati maggiori sono due statue in bronzo di grandi dimensioni raffiguranti la Vittoria alata e il fante. Il coronamento è decorato da quattro bassorilievi in bronzo.

Ubicazione/Come arrivare

piazza della Vittoria

Informazioni Turistiche

libero accesso

Descrizione

Il monumento ai caduti della prima guerra mondiale fu realizzato nel 1927 su progetto dello scultore parmense Alberto Bazzoni, che aveva già realizzato altri monumenti ai caduti in numerosi comuni delle province di Parma e Reggio Emilia.

La proposta dello scultore fu scelta attraverso un concorso indetto dall'amministrazione comunale, secondo una prassi molto diffusa nello stesso periodo in tutta Italia. Durante gli anni Venti infatti i monumenti in ricordo dei caduti della grande guerra sorsero un po' ovunque, in modo capillare, su impulso del regime fascista, che attraverso la diffusione del culto per il sacrificio dei soldati e l'esaltazione del valore bellico e dell'eroismo dei combattenti, intendeva promuovere la fedeltà alla patria e il senso di appartenenza alla nazione. Alla creazione del mito dell'esperienza bellica contribuivano anche le solenni cerimonie di inaugurazione (quella di Reggio Emilia avvenne il 30 ottobre 1927, nel giorno dell'anniversario della marcia su Roma) e le commemorazioni trionfali che avevano come epicentro i monumenti stessi.

La struttura del monumento è costituita da un imponente pilastro in granito, a cui sono addossate quattro colonne scanalate sui lati corti, che si innalza su un basamento a gradoni dello stesso materiale, sullo sfondo del giardini pubblici. I lati maggiori sono ornati da due statue in bronzo di grandi dimensioni, raffiguranti la Vittoria alata e il fante, che rappresentava una figura fondamentale, per una guerra che fu essenzialmente di trincea, e ricorrente nei monumenti ai caduti, perché fu sempre la fanteria ad essere colpita dalle perdite più numerose. Il coronamento è decorato da quattro bassorilievi in bronzo, carichi di riferimenti all'antichità classica, che rappresentano le Parche, il lavoro nei campi, una scena di combattimento e il compianto su un soldato caduto.

Cronologia

1927

Mappa

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  • Tipo architettonico - artistico
  • Nazione Italia
  • Regione Emilia-Romagna
  • Provincia Province varie

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