Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

23 - Bologna - Ex sede ONMI

di Chiara Magalini
Bologna, Ex sede ONMI
Bologna, Ex sede ONMI, bassorilievo
Tipo
edificio
Nazione
Italia
Regione
Emilia-Romagna
Provincia
Bologna
Comune
Bologna
Data compilazione
2007

Abstract

La ex sede ONMI, costruita su progetto dell'ufficio tecnico della provincia di Bologna fra il 1940 e il 1943, é posta alla confluenza tra viale Filopanti e via Zanolini, secondo la tipologia ad angolo usata durante il fascismo per l'edilizia pubblica. L'edificio era caratterizzato da slogan di regime, oggi perduti. Restano, ai lati dell'ingresso, due bassorilievi di Bruno Boari, che rappresentano il parto e l'assistenza ai bambini.

Ubicazione/Come arrivare

Via Antonio Zanolini 2, angolo Viale Filopanti

Informazioni Turistiche

L'edificio è visitabile solo all'esterno

Descrizione

L'Opera Nazionale Maternità e Infanzia fu fondata nel 1925 per supervisionare e coordinare le iniziative già esistenti sul territorio italiano nel campo dell'assistenza materna e infantile. L'istituzione si occupava dell'assistenza sanitaria e dell'educazione alimentare e igienica di puerpere e madri in difficoltà, della tutela dei bambini abbandonati e di gestire asili nido per i bambini bisognosi fino a tre anni, avendo come fine ultimo la promozione dell'aumento demografico e il miglioramento della razza perseguiti del fascismo.

La sede dell'O.N.M.I. fu costruita su progetto dell'ufficio tecnico della provincia di Bologna nei primi anni Quaranta, secondo una tipologia ad angolo piuttosto consolidata e diffusa durante il ventennio fascista, per l'edilizia pubblica e in alcuni casi anche per l'edilizia residenziale. Un esempio, progettato dallo stesso ufficio tecnico provinciale di Bologna, è il Liceo Scientifico Righi, ma ancora più interessante può essere il confronto con l'interpretazione di tale tipologia architettonica in un edificio con la medesima funzione, come la sede O.N.M.I. di Modena.

L'edificio si inserisce alla confluenza tra viale Filopanti e via Zanolini e presenta una pianta a V in cui la soluzione d'angolo, arrotondata, diventa il fronte principale. Sul prospetto d'angolo si aprono infatti gli ingressi, sottolineati da un balcone-arengario e dalla copertura a sbalzo fortemente aggettante, dal profilo curvilineo, ottenuti scavando con profonde rientranze il volume dell'edificio.

Il fabbricato, realizzato con materiali autarchici, era in origine caratterizzato da intonaci di colori contrastanti e da slogan di regime, delineati con raffinati caratteri sulle pareti del balcone, ora non più presenti. Ai lati dell'ingresso, sono tuttora visibili due bassorilievi, opera di Bruno Boari, che rappresentano rispettivamente il parto e l'assistenza ai bambini.

Cronologia

1940-43

Bibliografia

G. GRESLERI, L. CAPELLINI, Bologna. Guida di Architettura, Torino 2004, p.202

Mappa

Itinerari collegati

Ventennio: le cittą sulla via Emilia e la Romagna
  • Tipo architettonico - artistico
  • Nazione Italia
  • Regione Emilia-Romagna
  • Provincia Province varie

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