Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

06 - Parma - Ex sede Camera di Commercio

di Chiara Magalini
Parma, Ex sede Camera di Commercio, Sala del Consiglio
Tipo
edificio
Nazione
Italia
Regione
Emilia-Romagna
Provincia
Parma
Comune
Parma
Data compilazione
2008

Abstract

Costruito nel 1925 su progetto dell'ing. Alfredo Provinciali, con la collaborazione dell'arch. Ennio Mora e dell'ing. Aurelio Cortesi, il palazzo ha  pianta quadrata e si sviluppa su tre piani. Il  prospetto, in stile neorinascimentale, è arricchito nella fascia di coronamento da putti, stemmi e figurazioni simboliche dipinti da Paolo Baratta. Nel 1965 fu restaurato e collegato con una galleria all'edificio della sede centrale della Cassa di risparmio di Parma e Piacenza in piazza Garibaldi.

Ubicazione/Come arrivare

via Cavestro 3

Informazioni Turistiche

L'edificio é visibile solo all'esterno. La sala interna é visibile in occasione di conferenze

Descrizione

Il palazzo di via Cavestro, collegato con una galleria all'edificio della sede centrale della Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza in piazza Garibaldi, fu costruito nel 1925 su progetto dell'ingegnere Alfredo Provinciali, con la collaborazione dell'architetto Ennio Mora per la parte artistica e dell'ingegnere Aurelio Cortesi per la parte tecnica, come sede della Camera di Commercio. L'edificio preesistente, probabilmente rinascimentale, ospitava già dal 1599 i corsi dell'università farnesiana e fu in seguito sede della regia scuola tecnica, divenendo di proprietà comunale. La Camera di Commercio lo acquistò nel 1922 per farne la propria sede, dove erano previsti anche spazi per la scuola serale di commercio. Il progetto di adeguamento dell'edificio alla nuova funzione fu approvato l'anno successivo e l'inaugurazione avvenne il 4 novembre del 1925.

Il palazzo ha una pianta quadrata e si sviluppa su tre piani, il cavedio, che insiste sul luogo ove nell'antico palazzo era il chiostro loggiato, è stato coperto e le arcate ricostruite. Inizialmente il pianterreno doveva ospitare gli spazi per la scuola e le sale riunioni del consiglio camerale, fu però chiesto in uso dalla banca come salone per il pubblico. Il progetto fu quindi modificato per adattarlo alla nuova destinazione, coprendo il cortile per ricavare l'ampia sala, di grande impatto scenografico, riccamente decorata con motivi classicheggianti, cui si accede direttamente dall'ingresso principale.

Il prospetto dell'edificio, in stile neorinascimentale, è arricchito nella fascia di coronamento da putti, stemmi e figurazioni simboliche dipinti da Paolo Baratta, mentre Daniele De Strobel e Giuseppe Carmignani furono incaricati della decorazione della sala del consiglio nel 1924. Lo scalone principale che dà accesso alla sala, posta al primo piano, ha una bella ringhiera in ferro battuto, realizzata su disegno dei progettisti, come ogni altro particolare dell'edificio, dagli stucchi, agli arredi, ai serramenti.

Il palazzo fu acquistato dalla Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza nel 1965, quando la Camera di Commercio si trasferì in una nuova sede. Fu quindi oggetto di nuovi restauri per ospitare la direzione generale e la presidenza dell'istituto bancario, che furono collegate alla vicina sede centrale (1913-1916) di piazza Garibaldi, opera dell'architetto Luigi Broggi e dell'ingegner Luigi Nava, che occupa tutto l'isolato a sud della chiesa di San Pietro, nella quale la banca aveva trovato collocazione fin dal 1869.

 

Cronologia

1923-25

Bibliografia

 P.P. MENDOGNI, Parma. Nuova guida artistica, Parma 2005, pp. 115-116

"Daniele De Strobel e la Sala Conferenze della Cassa di Risparmio (già Sala del Consiglio della Camera di Commercio) 1924-25, Parma 1995

Itinerari collegati

Ventennio: le cittą sulla via Emilia e la Romagna
  • Tipo architettonico - artistico
  • Nazione Italia
  • Regione Emilia-Romagna
  • Provincia Province varie

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