Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

01 - Castello delle Rocche a Finale Emilia

di Comune di Finale Emilia
Castello delle Rocche - Finale Emilia
Tipo
castrum
Nazione
Italia
Regione
Emilia Romagna
Provincia
Modena
Comune
Finale Emilia

Ubicazione/Come arrivare

Castello delle Rocche, centro storico, via T. Trieste - Finale Emilia. Autostrada A13 BO-PD uscita Ferrara Sud. SS 496, in direzione Bondeno. Deviare sulla SS 255 in direzione Vigarano Mainarda. A Mirabello deviare per Finale E.; Autostrada A22 uscita Carpi, indicazioni per Bomporto; SS 12, da Verona o da Modena, fino a Medolla, direzione S. Felice s Panaro Finale E.; SS 568, da Bologna, fino a S.Giovanni in P. Deviare sulla SS 255 fino ad incontrare indicazioni per Finale Emilia.

Informazioni Turistiche

Visite guidate su prenotazione alla città, al Museo Civico e del Territorio. Sito del Comune: www.comunefinale.net - Servizio Turismo - URP piazza Verdi, 1 tel. 0535.788333 urp@comunefinale.net - Servizio Cultura tel. 0535.788179 cultura@comunefinale.net

Descrizione

Comune di Finale Emilia
Il Castello delle Rocche mantiene intatto l'impianto quattrocentesco ed è il monumento che più si identifica con la città. Fu costruito nel 1402 da Nicolò III d'Este che ne affidò i lavori a Bartolino Ploti, autore dei castelli di Ferrara (1385) e di Mantova (1395). Un fossato lo circondava su tre lati, mentre sul quarto il fiume costituiva un naturale elemento di difesa. Nel 1425 Giovanni da Siena lo adatta a residenza degli Estensi. Vengono abbattute parte delle cortine merlate per dare luce al prezioso loggiato a tre ordini. Gli interni vengono affrescati ad opera di pittori e decoratori. E viene costruito un elegante ingresso al castello per via d'acqua sul lato est. Divenuto di proprietà comunale nel 1864, il castello fu sottoposto ad una prima serie di importanti interventi di restauro e consolidamento a partire dal 1896. Fino alla metà del ‘900 il castello è sede delle carceri mandamentali. Intorno agli anni '80 viene intrapreso il lungo e ambizioso progetto di restituire funzionalità pubblica all'edificio. Parallelamente ai lavori di restauro, interrotti e ripresi più volte, sono state effettuate ricognizioni archeologiche che hanno permesso di conoscere le strutture più antiche dell'edificio, nonché di recuperare preziosi reperti archeologici oggi esposti nel Museo Civico. Il castello è sede del Museo Civico e viene aperto al pubblico su prenotazione ed in occasione di eventi.


Visita al centro storico

La Torre dei Modenesi fu costruita nel 1213. Ricostruita nel 1310, nel 1526 vi fu collocato l’orologio pubblico, da qui la Torre dell’Orologio, dotata di un’edicola superiore che contiene la più grande campana di Finale (1055 kg). Dichiarata nell’800 monumento nazionale, la torre era parte integrante della struttura difensiva urbana. Il Palazzo Comunale costruito nel 1744 è impreziosito da numerose sale affrescate nella seconda metà dell'800. Di notevole interesse le opere di Stefano da Carpi e altri autori tra Scarsellino. Sono presenti quadri e affreschi con vedute di Finale quando era attraversato dal fiume Panaro. Il Duomo fu costruito nel 1474 su un edificio preesistente. La facciata, in stile neoclassico, fu realizzata nel 1807. L’abside e il campanile risalgono al 1587; l’organo è del 1573. L’edificio conserva opere notevoli, tra cui il Battesimo di Gesù, del Bastianino. Altre chiese: San Bartolomeo (1504); del Cimitero (1572-1589); del Rosario (1572-1589), gioiello di architettura barocca; del Seminario (1606) che ospita un Guercino; di S. Francesco d’Assisi (1625). Il Cimitero Ebraico di Finale Emilia è uno dei più suggestivi dell’Emilia Romagna. Le lapidi più antiche sono incise in ebraico, le altre riportano iscrizioni in italiano e sono bilingue. La più antica risale al 1585.

 

La natura e i percorsi
L’Oasi naturale “Le Meleghine” è compresa in un itinerario ciclonaturalistico facilmente fruibile e rappresenta un significativo esempio, tra i pochi in Italia, di eco tecnologia applicata alla depurazione delle acque. L’area consente il rifugio e lo sviluppo di specie vegetali e animali e ha assunto nel tempo una rilevante valenza naturalistica, con una ricca varietà di flora e fauna. L’oasi è dotata di due capanni e una torre di avvistamento.


Enogastronomia
La Sfogliata, o Torta degli ebrei, è una specialità DOP tipica finalese. Viene offerta gratuitamente l’8 dicembre insieme all’anicione, liquore prodotto a Finale. Rinomate le frittelle e, tra i dolci, gli sguazzaròt, tortelli ripieni di marmellata.


Da non perdere
Gennaio a Massa Finalese, Festa di San Geminiano in costume
Febbraio/Marzo Carnevale dei Bambini: sfilate dei carri per tre domeniche
Aprile Fiera Campionaria: espositori e spettacoli
Giugno Finalestense: rievocazione storica in costume
Agosto a Massa Finalese: tradizionale Sagra dell’Anatra
Agosto a Casumaro Sagra della Lumaca: specialità del luogo
Agosto Festival Noir: incontri con autori e spettacoli
Settembre Giornate della Cultura ebraica: conferenze e mostre
Settembre Festa dell’Agricoltura: mezzi agricoli e prodotti locali
Dicembre Sagra della Sfogliata: degustazione gratuita insieme al liquore Anicione
 

Cronologia

XV secolo

Mappa

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  • Tipo castrum
  • Nazione Italia
  • Regione Emilia-Romagna
  • Provincia Modena

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