Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

04 - Castello di Carpi

di Comune di Carpi
Castello di Carpi
Castello di Carpi Castello di Carpi Castello di Carpi Castello di Carpi
Tipo
castrum
Nazione
Italia
Regione
Emilia-Romagna
Provincia
Modena
Comune
Carpi

Ubicazione/Come arrivare

Musei di Palazzo dei Pio, Piazza dei Martiri, 68 - 41012 Carpi (MO). Dall’autostrada del Brennero A22 all'uscita Carpi voltare a destra e poi subito a sinistra imboccando la tangenziale B. Losi. All'altezza del piazzale delle piscine voltare a destra in via B. Peruzzi. All'incrocio voltare a sinistra in viale G. Fassi e al secondo semaforo voltare a destra in Corso M. Fanti. Alla fine della via si trova Piazza Martiri e Palazzo dei Pio.

 

Informazioni Turistiche

I Musei sono aperti dal martedì al giovedì su prenotazione (ore 10-13), dal venerdì alla domenica, festivi compresi, ore 10-13 e 15-19 - Chiuso tutti i lunedì, il 1° gennaio, il 25 dicembre e dal 10 al 20 agosto - Ingresso a pagamento - Segreteria tel. 059 649955; fax 059 649361 - Biglietteria 059 649360 - www.palazzodeipio.it - musei@carpidiem.it. IAT – Ufficio Informazione e accoglienza turistica tel. 059 649255 iat@carpidiem.it - Quicittà - Ufficio relazioni col pubblico tel. 059 649213 - 14 - www.carpidiem.it

 

Descrizione

Palazzo dei Pio di Savoia - Comune di Carpi
Un’antica leggenda vuole che Astolfo, re dei longobardi, avesse fondato la città di Carpi nell’VIII secolo. Sul primitivo nucleo abitato con al centro la chiesa della Sagra venne costruito il castello. Il Palazzo dei Pio è il risultato dell'aggregazione di diversi edifici databili a partire dal XIV secolo che hanno successivamente trasformato l’originaria struttura del castello in palazzo rinascimentale. La definitiva trasformazione del complesso in dimora principesca avvenne per opera di Alberto III Pio all'inizio del '500, quando il principe diede uniformità al palazzo secondo i canoni rinascimentali e l'intervento trasformò il complesso in una vera e propria corte rinascimentale raccolta intorno al maestoso Cortile d'Onore, d’ispirazione bramantesca che permette l’accesso alle sale interne riccamente affrescate con cicli decorativi databili tra XV e XVI secolo.
Oggi il Palazzo ospita diversi istituti: I Musei di Palazzo dei Pio composti dal Museo del Palazzo, percorso rinascimentale all’interno delle sale affrescate del palazzo con allestimento permanente di opere del XVI secolo; il Museo della Città, 35 secoli di storia di Carpi e del suo territorio raccontati attraverso reperti, oggetti, documenti e materiali dall’epoca delle terramare ai giorni nostri; Il Museo Monumento al Deportato Politico e Razziale: inaugurato nel 1973, composto da tredici sale di grande impatto emotivo, con graffiti (opera di grandi artisti) e frasi tratte dalle lettere dei condannati a morte della Resistenza europea che si lega alla presenza, nella località di Fossoli (5 Km da Carpi), del campo di transito per deportati politici e razziali. Il Castello dei ragazzi un istituto interamente dedicato ai ragazzi composto dalla biblioteca “Il falco magico”, la ludoteca e la casa sull’albero.L’ Archivio Storico Comunale che raccoglie e conserva materiali documentari a partire dal XV secolo.

Visita al centro storico
Centro e anima di Carpi è la grande Piazza dei Martiri, (la terza piazza più grande in Italia) sulla quale si affacciano alcuni dei monumenti più importanti della città tra i quali l’imponente Palazzo dei Pio; il Duomo che domina il lato nord della piazza di origine cinquecentesca, con facciata barocca; il Portico lungo che prosegue parallelamente al palazzo per una lunghezza di 52 arcate. Il Portico del Grano, creato sullo stile delle logge fiorentine nel XVI secolo su intervento di Baldassarre Peruzzi che si trova esattamente di fronte al Palazzo Comunale risalente al XVIII secolo. Il Teatro Comunale costruito in stile neoclassico nel 1861. Il Palazzo dei Pio separa la grande piazza dall’antico Piazzale re Astolfo, il centro più antico della città, caratterizzato dalla presenza della romanica Pieve di Santa Maria in Castello detta la Sagra, fondata nell’VIII secolo dal longobardo re Astolfo. Percorrendo la centrale via J. Berengario si arriva alla rinascimentale chiesa di San Nicolò che conserva alcuni tra i più pregevoli paliotti in scagliola carpigiana.

La natura e i percorsi
Nelle campagne a nord di Carpi è di recente stata istituita l’oasi denominata 'la Francesa'. Si tratta di un'area protetta istituita per la conservazione, il recupero e la valorizzazione del territorio della flora e della fauna locale. La zona di proprietà comunale, che prende il nome dal fondo agricolo preesistente, è stata concessa in uso all'Associazione PandaCarpi e si sviluppa su un'area protetta di 23 ettari, ideali per garantire il ciclo biologico e riproduttivo di numerose specie di uccelli.

Enogastronomia
La città di Carpi eredita saperi e sapori dalle province e città limitrofe che regalano alla sua tavola prodotti straordinari come l'aceto balsamico tradizionale e tutti i derivati del mosto d'uva, il Parmigiano Reggiano, il riso, la zucca, lo zampone e il cotechino, il prosciutto, la mostarda fina, il lambrusco, le pere, le paste fresche ripiene.

Da non perdere
Maggio: Carpi Balsamica.
Settembre: Festival Filosofia promosso dalla Provincia di Modena e dai Comuni di Modena, Carpi, Sassuolo e dalla Fondazione San Carlo.
Ottobre / Novembre: Carpi a tavola. Promozione di prodotti enogastronomici locali.
 

 

Cronologia

XIV-XVI secolo

Mappa

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  • Tipo castrum
  • Nazione Italia
  • Regione Emilia-Romagna
  • Provincia Modena

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