Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

13 - Castello di Montecuccolo di Pavullo nel Frignano

di Comune di Pavullo nel Frignano
Castello di Montecuccolo
Castello di Montecuccolo Castello di Montecuccolo Castello di Montecuccolo Castello di Montecuccolo
Tipo
castrum
Nazione
Italia
Regione
Emilia-Romagna
Provincia
Modena
Comune
Pavullo nel Frignano
Località
Montecuccolo

Ubicazione/Come arrivare

Uscite autostradali Modena nord - direzione Abetone-Cimone quindi Pavullo. All’ingresso della cittadina proseguire dritto (sempre direzione Abetone) fino all’incrocio a destra direzione Montecuccolo. Dalla Toscana-Abetone: all’ingresso della cittadina proseguire dritto (sempre direzione Abetone) fino a incrocio a sinistra direzione Montecuccolo

 

Informazioni Turistiche

Castello e Centro Museale di Montecuccolo, via Montecuccolo, frazione di Pavullo.- Orari di apertura: sabato e domenica ore 10.00 - 13.00 / 15.00 - 19.00 - Prenotazioni: Ufficio Informazione Turistica: Piazza Montecuccoli, 1 - tel. 0536.29964 fax 0536.29961 e-mail: uit@comune.pavullo-nel-frignano.mo.it

 

Descrizione

Il Castello di Montecuccolo, costruito sulla sommità del colle che sovrasta Pavullo, domina l’intera vallata del Frignano e costituisce il fulcro di un sistema di avvistamento insieme alle torri circostanti, tra le quali spiccano quelle ancora esistenti di Lavacchio, Gaiato e Torricella. La torre del castello, costruita nel XII secolo, domina il cortile interno della rocca. Nella parte nord-occidentale, lungo il fianco più scosceso del monte, i Montecuccoli, in un periodo compreso tra il XII e il XVI secolo costruirono la propria residenza. Il castello è costituito da un complesso di edifici di epoche diverse, il cui nucleo più antico era il cosiddetto “palazzo vecchio”, crollato nel corso del XIX secolo. Ad esso fu aggiunto il palazzo nuovo formato da due ali, una verso nord, l’altra verso sud, circondato dalla seconda cerchia di mura. Dopo l’innalzamento del torrione di piazza all’estremità meridionale, tutto il borgo superiore fu circondato dalla terza cerchia di mura. Nel corso del XVI secolo le varie parti furono unite mediante la costruzione del corpo centrale. Il 21 febbraio 1609 nel castello vide la luce Raimondo Montecuccoli, stratega militare di levatura europea oltre che grande trattatista di arte bellica, considerato salvatore dell’Europa in virtù della battaglia vinta contro i Turchi in Ungheria, presso il fiume Raab (1664), in qualità di comandante degli eserciti imperiali del Sacro Romano Impero. Parzialmente distrutto dai francesi nel 1799, il castello è stato negli ultimi anni oggetto di un progetto generale di restauro, volto al recupero funzionale dell’intero complesso monumentale. A parte la cinta muraria più esterna, tutte le costruzioni presenti nel XVI secolo (castello, chiesa e borgo inferiore) sono quelle che attualmente costituiscono il borgo di Montecuccolo e che immergono il visitatore nell’atmosfera di cinque secoli fa. Dal 2006 il castello è stato riaperto al pubblico anche come Centro Museale e Galleria d’Arte e ospita le collezioni permanenti delle opere di Raffaele Biolchini e “Il paese ritrovato” del pittore Gino Covili. Ai piani superiori del Castello ha sede il Museo Naturalistico del Frignano nel quale sono raccolti, in un ambiente interattivo che ricostruisce il panorama appenninico, gli esemplari della fauna locale e le collezioni botaniche, paleontologiche, mineralografiche e petrografiche del Frignano.

Visita al centro storico
Il centro storico di Pavullo è situato all’estremo nord del paese, intorno all’attuale piazza Montecuccoli. Il piccolo isolato che la delimita nella parte più bassa è la zona più antica di Pavullo. Il paese si sviluppò dapprima intorno a via del Mercato e successivamente si allargò ai bordi della Via Giardini, la moderna strada inaugurata nel 1781. Poco più a nord, sempre sulla via Giardini, si trova il Palazzo Ducale, che oggi ospita le Gallerie d’Arte Contemporanea. La costruzione dell’edificio, per incarico del Duca Francesco IV, durò dal 1830 al 1844 circa. E’ un edificio dalle linee semplici ed eleganti, perfettamente simmetrico secondo lo stile neoclassico. Qui i duchi soggiornavano nel periodo estivo ospitando altri regnanti italiani e stranieri. A monte del Palazzo si sviluppa il Parco Ducale dove, accanto a piante endogene, si trovano le più importanti e caratteristiche piante esotiche ornamentali espressamente importate per il parco, tra cui il maestoso Cedro del Libano, detto Pinone, divenuto simbolo del parco e di Pavullo.

La natura e i percorsi
Tra i beni architettonici di notevole interesse artistico e storico sono da segnalare la Chiesa di Monteobizzo, la Pieve di Renno, la Pieve di Coscogno, la Pieve di Verica, la Chiesa e il Borgo di Montebonello, la Torre di Lavacchio, il borgo e la Torre di Torricella e, dal punto di vista naturalistico, la Riserva Naturale Orientata di Sassoguidano. L’ Amministrazione Comunale, in collaborazione con il CAI e Cimone MTB, ha di recente realizzato una rete sentieristica di oltre 200 Km per gli amanti delle passeggiate e per gli appassionati della mountain bike.

Enogastronomia
La tradizione gastronomica dell’Appennino modenese annovera fra le proprie specialità crescentine, borlenghi, ciacci, il croccante di mandorle, e prodotti tipici come funghi, castagne e formaggi.

Da non perdere
Tra le manifestazioni turistiche e culturali si segnala Pavullo Estate, una ricca programmazione che accompagna cittadini e turisti fino all’autunno fra arte, musica, cinema, sport, fiere, sagre e mercatini.
Anche Natale Sotto il Pinone propone tante interessanti iniziative per tutto il periodo natalizio: spettacoli lungo le vie del paese, mostre e concerti. Imperdibili, infine, le mostre di Palazzo Ducale, attività espositive nell’ambito delle arti figurative.
 

 

Mappa

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  • Tipo castrum
  • Nazione Italia
  • Regione Emilia-Romagna
  • Provincia Modena

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