Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

Crevalcore

di Giovan Battista Tedeschi (Mergozzo 1883 - Pallanza 1944), scultore
01. Crevalcore (BO), Monumento ai caduti nella Guerra 1915-1918 (foto di Elisa Biondi, 2011)
02. Crevalcore (BO), Monumento ai caduti nella Guerra 1915-1918, particolare (foto di Elisa Biondi, 2011) 03. Crevalcore (BO), Monumento ai caduti nella Guerra 1915-1918 (foto del Museo del Risorgimento di Bologna, 1924 c.)
Tipo
monumento ai caduti
Nazione
Italia
Regione
Emilia-Romagna
Provincia
Bologna
Comune
Crevalcore

Ubicazione/Come arrivare

Piazzale della Vittoria

Descrizione

Il monumento ai caduti in Piazzale della Vittoria, nasce da un bozzetto dello scultore lombardo Giovan Battista Tedeschi (1883-1944), intitolato Mediolanum dallo stesso artista. L'opera si compone di un basamento semipiramidale, cui si accede attraverso una larga scalinata. Su di esso, un rialzo reca sul fronte la scritta, dettata dal poeta Giovanni Bertacchi: "S'accrebbe l'Italia nel sacrificio dei Forti". Al di sopra, il blocco monumentale presenta tre soggetti scultorei in bronzo. Al centro, un bassorilievo con un gruppo di soldati in fila, nell'atto di salutare madri, mogli e figli, mentre avanza dal fondo verso la figura della Vittoria alata posta in primo piano. Ai lati, su due piloni, due figure maschili sedute in atteggiamento assorto: quella di sinistra rappresenta la Liberazione che infrange le catene dell'oppressione; quella di destra è un soldato morente che stringe al petto la bandiera per la quale ha sacrificato la vita.
Sul retro del monumento è riprodotto lo storico Bollettino della Vittoria del Generale Armando Diaz.

a cura di Elisa Biondi - Prospectiva srl


COMMITTENZA:

Nel 1921 il Comune di Crevalcore costituì un apposito Comitato con l'incarico di raccogliere offerte per poter innalzare un monumento in memoria dei crevalcoresi che lasciarono la vita per la Patria nella Prima Guerra mondiale. Successivamente il 13 Luglio 1922 il Comitato bandì un concorso fra gli artisti italiani, al quale vennero presentati 26 bozzetti. Il 23 Settembre 1923 venne approvata l'esecuzione del bozzetto di G.B. Tedeschi che fu completato in ogni sua parte il 12 Ottobre 1924 e inaugurato il 2 Novembre dello stesso anno.

ISCRIZIONI:

[fronte] S'ACCREBBE L'ITALIA/ NEL SACRIFICIO DEI FORTI

[retro, “Bollettino della Vittoria”] COMANDO SVPREMO/IV NOVEMBRE MCMXVIII/LA GUERRA CONTRO L'AUSTRIA-UNGHERIA, CHE SOTTO/ L'ALTA GUIDA DI S.M. IL RE DUCE SUPREMO L'ESERCITO/ITALIANO, INFERIORE PER NUMERO E PER MEZZI/ INIZIO' IL XXIV MAGGIO MCMXV E CON FEDE INCROLLABILE E/TENACE VALORE CONDUSSE ININTERROTTA ED ASPRISSIMA/PER XXXXI MESI E' VINTA.-LA GIGANTESCA BATTAGLIA/INGAGGIATA IL XXIV DELLO SCORSO OTTOBRE ED ALLA/QUALE PRENDEVANO PARTE CINQUANTUN DIVISIONI/ ITALIANE, TRE BRITANNICHE,DUE FRANCESI, UNA CZECO/SLOVACCA ED UN REGGIMENTO AMERICANO, CONTRO/ SETTANTATRE DIVISIONI AUSTRO-UNGARICHE, E' FINITA./ LA FULMINEA ARDITISSIMA AVANZATA DEL VENTINOVESIME/ CORPO D'ARMATA SU TRENTO, SBARRANDO LE VIE DELLA/RITIRATA ALLE ARMATE NEMICHE NEL TRENTINO, TRAVOLTE AD OCCIDENTE DALLE TRUPPE DELLA/SETTIMA ARMATA E AD ORIENTE DA QUELLE DELLA/PRIMA, SESTA, E QUARTA, HA/ DETERMINATO IERI LO/SFACELO TOTALE DELLA FRONTE AVVERSARIA. DAL /BRENTA AL TORRE, L'IRRESISTIBILE SLANCIO DELLA/ DODICESIMA DELL'OTTAVA, DELLA DECIMA ARMATA/E, DELLE DIVISIONI DI CAVALLERIA RICACCIA SEMPRE/PIU' INDIETRO IL NEMICO FUGGENTE. -NELLA PIANURA/ S.A.R. IL DUCA D'AOSTA AVANZA RAPIDAMENTE ALLA/ TESTA DELLA SUA INVITTA III ARMATA, ANELANTE/DI RITORNARE SULLE POSIZIONI DA ESSA GIA'/ GLORIOSAMENTE CONQUISTATE E CHE MAI AVEVA PERDUTE./ L'ESERCITO AUSTRO-UNGARICO E' ANNIENTATO: ESSO HA/ SUBITE PERDITE GRAVISSIME NELL'ACCANITA RESISTENZA/ DEI PRIMI GIORNI DI LOTTA E NELL'INSEGUIMENTO HA/PERDUTO QUANTITA' INGENTISSIME DI /MATERIALE D'OGNI SORTA E PRESSOCHE' PER INTERO I SUOI/MAGAZZINI E I DEPOSITI; HA LASCIATO FINORA NELLE /NOSTRE MANI CIRCA TRECENTOMILA PRIGIONIERI CON INTERI STATI MAGGIORI E NON MENO DI CINQUEMILA/CANNONI.I RESTI DI QUELLO CHE FU UNO DEI/ PIU' POTENTI ESERCITI DEL MONDO RISALGONO IN/DISORDINE E SENZA SPERANZA LE VALLI, CHE AVEVANO /DISCESO CON ORGOGLIOSA SICUREZZA. DIAZ.

Cronologia

1924

Bibliografia

Verbale della inaugurazione e consegna del monumento eretto ad onore e gloria dei crevalcoresi caduti nella guerra 1915-1918 sottoscritto da Luigi Corsini, vice presidente del Comitato e Armando Biavati, Sindaco di Crevalcore.

Mappa

Itinerari collegati

Monumenti ai Caduti della Prima Guerra Mondiale nella Provincia di Bologna
  • Tipo Monumenti ai caduti
  • Nazione Italia
  • Regione Emilia-Romagna
  • Provincia Bologna

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