Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

San Lazzaro di Savena

di Riccardo Venturi (1897-1943), scultore e architetto
01. San Lazzaro di Savena (Bo), Monumento ai Caduti della Guerra 1915-1918 e 1940-1945 (foto di Licia Giannelli,  2011)
02. San Lazzaro di Savena (Bo), Monumento ai Caduti della Guerra 1915-1918 e 1940-1945 (foto di Licia Giannelli,  2011) 03. San Lazzaro di Savena (Bo), Monumento ai Caduti della Guerra 1915-1918 e 1940-1945, particolare (foto di Licia Giannelli,  2011) 04. San Lazzaro di Savena (Bo), Monumento ai Caduti della Guerra 1915-1918 e 1940-1945, particolare (foto di Licia Giannelli,  2011)
Tipo
monumento ai caduti
Nazione
Italia
Regione
Emilia-Romagna
Provincia
Bologna
Comune
San Lazzaro di Savena

Ubicazione/Come arrivare

Piazza Bracci

Descrizione

Nel 1921 fu istituito a San Lazzaro di Savena un Comitato per le Onoranze ai Caduti in Guerra con lo scopo di raccogliere fondi per un monumento in bronzo e in marmo da erigere al centro della piazza Bracci. Del Comitato fecero parte i rappresentanti di Associazioni ed Enti locali. Il progetto fu commissionato all’architetto Riccardo Venturi che si avvalse della collaborazione dei Fratelli Boriani per la lavorazione del ferro. Il monumento fu solennemente inaugurato il 24 giugno 1923. Dopo la Liberazione accolse i nomi dei Caduti nella Seconda guerra e dei Caduti nella lotta partigiana e nel 1962-63, in seguito al rifacimento della piazza, fu spostato dal centro al lato est.
L’opera, una stele in marmo, impreziosita da decorazioni in bronzo, presenta tutti gli elementi che simboleggiano la forza e la supremazia che il regime fascista aveva ripreso dagli antichi emblemi dell’Impero romano. La struttura è composta da una base a due gradini, su cui poggia un blocco in marmo squadrato, sormontato da due colonne binate di ordine dorico, in parte coperte da un altro blocco con i nomi dei Caduti in doppia fila, separati da una spada di bronzo. Sopra il marmo è presente un elemento decorativo vegetale, composto di foglie di quercia (la forza) e di alloro (l’onore). Le due colonne sorreggono un frammento di trabeazione, su cui è posata un’aquila dalle ali spiegate, simbolo di forza e allegoria della Vittoria alata.

a cura di Barbara Salimbeni - Prospectiva Scarl

COMMITTENZA:

Comitato per le Onoranze ai Caduti in Guerra

ISCRIZIONI:
 
[fronte] elenco di 64 nomi su due colonne

[fronte, in basso] PIEVE V.VENETO MONTELLO

[lato sinistro] elenco di 32 nomi

[lato sinistro, in basso] M. GRAPPA

[retro] CADUTI DELLA GUERRA 1940 – 1945/ segue elenco di 26 nomi/ PARTIGIANI/ segue elenco di 15 nomi

[retro, in basso] S.MICHELE M.SANTO BAINSIZZA

[lato destro] elenco di 28 nomi/ 24 GIUGNO 1923

[lato destro, in basso] GORIZIA

[iscrizione perduta, sul fronte sotto l’elenco dei Caduti] MCMXV/ MCM XVIII/ VIRTU’ DI POPOLO - AMOR DI PATRIA/ EROI LI FECE/ PER L’ITALIA IN ARMI/ A GLORIOSA MORTE IMMOLATI/ AD ETERNA VITA RINATI
 


Cronologia

1923

Bibliografia

Discorso del Presidente Generale Giuseppe Romei. In occasione dell’inaugurazione del monumento ai caduti nella grande guerra 1915-1918. Comitato Cittadino per le onoranze ai caduti in guerra di S. Lazzaro di Savena, Bologna 1923.

L’inaugurazione del monumento ai Caduti a San Lazzaro di Savena, in "Il Resto del Carlino" 26 giugno 1923 e 27 giugno 1923.

M. Monica, Dalla prima alla seconda guerra mondiale, in San Lazzaro di Savena. La storia, l’ambiente, la cultura, a cura di W. Romani, Cassa Rurale ed Artigiana di Castenaso, Comune di San Lazzaro di Savena, Bologna 1993, pp. 177-178.

P. Furlan, La nuova piazza di San Lazzaro, in P. Furlan, V. Ottani, Noi della Selciatori: 70 anni di coop. costruzioni, Bologna 2006, pp. 70-75.

E. Brini, F. Giordano, Il monumento ai caduti della Grande Guerra di San Lazzaro di Savena, in “Quaderni del Savena”, 13 (2013), pp. 21-34.
 

Mappa

Itinerari collegati

Monumenti ai Caduti della Prima Guerra Mondiale nella Provincia di Bologna
  • Tipo Monumenti ai caduti
  • Nazione Italia
  • Regione Emilia-Romagna
  • Provincia Bologna

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