Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

Rimini

di Bernardino Boifava (Ghedi 1888 - Forlì 1953), scultore
Rimini (RN), monumento, Piazza Ferrari, foto B. Salimbeni (2011), fronte (IMG_0964)
Rimini (RN), monumento, Piazza Ferrari, foto B. Salimbeni (2011), lato sinistro (IMG_0959) Rimini (RN), monumento, Piazza Ferrari, foto B. Salimbeni (2011), lato sinistro, particolare decorazione centrale (IMG_0960) Rimini (RN), monumento, Piazza Ferrari, foto B. Salimbeni (2011), fronte, particolare della base (IMG_0966) Rimini (RN), monumento, Piazza Ferrari, foto B. Salimbeni (2011), retro (IMG_0977)
Tipo
monumento ai caduti
Nazione
Italia
Regione
Emilia-Romagna
Provincia
Rimini
Comune
Rimini

Ubicazione/Come arrivare

Piazza Luigi Ferrari

Descrizione

In un angolo di piazza Ferrari, circondato dal verde del parco, è il grande monumento dedi-cato ai Caduti riminesi della Prima Guerra Mondiale. Il gruppo bronzeo centrale poggia su una base in granito, formata da una gradinata e da un piedistallo squadrato. Ai lati della base sono incise le date di inizio e fine della guerra, sovrapposte a simboli fascisti in bassorilievo. Altri simboli in bronzo decorano la lastra posta davanti al monumento. La scultura in bronzo è dominata dalla figura del Fante nudo, in posizione eretta e sguardo rivolto al cielo, con lo scudo e la spada protesa verso l'alto, nell'atto di offrirsi alla patria come un eroe antico. Una figura femminile copre gli occhi del soldato, con i capelli e con il drappo che parzialmente la avvolge. Essa rappresenta la Gloria che, lasciate le vesti terrene per innalzarsi alla purezza divina, bacia sulla fronte l'eroe. La postura della donna è contorta e innaturale: mollemente adagiata dietro al corpo maschile, forma una curva che contrasta nettamente con la figura eretta del soldato.
La prima pietra fu posta il 4 novembre 1922. Nello stesso anno, il Comitato Riminese pro Monumento e Onoranze ai Caduti in Guerra propose ad artisti italiani di presentare un boz-zetto preparatorio per un monumento in bronzo e pietra da erigere nei giardini di piazza Ferrari. All'inizio del 1923, la commissione giudicatrice, di cui faceva parte lo scultore Ercole Drei, affidò l'opera a Bernardino Boifava, autore anche dei bassorilievi alla base del monu-mento ai Caduti di Forlì e del monumento di Santarcangelo di Romagna.
Il monumento fu inaugurato l'11 settembre 1926, alla presenza di re Vittorio Emanuele III.

a cura di Barbara Salimbeni - Prospectiva Scarl


COMMITTENZA:

Comitato Riminese pro Monumento e Onoranze ai caduti in Guerra


ISCRIZIONI:

[fronte, sul piedistallo ai piedi della statua]: S.P.Q.A/ AI/ CADVTI/ IMMOR/ TALI

[fronte, sulla basse del monumento]: VITAM FVNDERE// AMOR DOCVIT

[lato sinistro]: XXIV - V/ MCMXV

[lato destro]: IV - XI/ MCMXVIII

 


 

 

Cronologia

1922-1926

Bibliografia

A. Panzetta, Nuovo dizionario degli scultori italiani dell'Ottocento e del primo Novecento, Edita da Adarte, Torino, nuova ed. 2003, vol. 1, p. 97

www.comune.rimini.it

www.lacivicacittadighedi.it, tratto da Bernardino Boifava, di Angelo Bonini

 

Mappa

Itinerari collegati

Monumenti ai Caduti della Prima Guerra Mondiale nella Provincia di Rimini
  • Tipo Monumenti ai caduti
  • Nazione Italia
  • Regione Emilia-Romagna
  • Provincia Rimini

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