Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

07 a - Castello di Vigoleno

di Monica Bettocchi
Vigoleno (Pc) - Castello
Vigoleno (Pc) - Castello Vigoleno (Pc) - Castello Vigoleno (Pc) - Castello
Tipo
castello
Nazione
Italia
Regione
Emilia Romagna
Provincia
Piacenza
Comune
Vernasca
Località
Vigoleno
Data compilazione
2007

Abstract

La fondazione originaria risale al X secolo, con funzione di avamposto. Vigoleno è legata alla famiglia Scotti sin dal XIII secolo, rimanendone proprietaria fino al 1908. Nel XIV secolo il castello fu più volte distrutto e riedificato. Collocato a sud rispetto al borgo, è di forma quadrangolare e articolato in vari corpi. Dopo le trasformazioni settecentesche, della costruzione precedente rimangono, nella facciata principale, le ampie finestre ed una singolare bifora con le spalle antropomorfe.

Ubicazione/Come arrivare

40 Km da Piacenza

Informazioni Turistiche

www.castellodivigoleno.it

Descrizione

La fondazione della fortezza originaria risale al X secolo con funzioni di avamposto del Comune di Piacenza verso Parma e di controllo e difesa delle strade dirette verso Bardi e Borgotaro.

La storia di Vigoleno è legata alla famiglia guelfa degli Scotti, che vi si insediarono nel XIII secolo in conflitto con Piacenza, dominata allora dalle fazioni ghibelline, e ne fecero il luogo della loro supremazia politica, rimanendone proprietari, tranne brevi periodi, fino al 1908. La presenza e l'importanza degli Scotti sono testimoniate dallo stemma ancora visibile sul timpano dell'oratorio della Madonna delle Grazie che probabilmente fu la Cappella della famiglia. Nel XIV secolo, il castello fu più volte distrutto e riedificato. Dopo la prima rovina, fu ricostruito nel 1370 dal Comune di Piacenza che lo tenne per poco più di un decennio. Nuovamente raso al suolo, fu edificato per la terza volta ad opera di Francesco Scotti, che ne era rientrato in possesso e nel 1389 aveva ottenuto da Gian Galeazzo Visconti licenza di costruzione. Nel 1414, l'imperatore Sigismondo diede l'investitura di Conte di Vigoleno ad Alberto Scotti, uomo d'armi e letterato e da allora il castello rimase agli Scotti, tranne negli anni tra il 1441 e il 1449, quando fu dei Piccinino.

L'ingresso a ovest del castello, era sicuramente munito di ponte levatoio come si può notare dalle sedi dei bolzoni, dove sorge l'imponente mastio. Il castello collocato a sud rispetto del borgo e dalla forma rettangolare, presenta verso la piazza una seconda torre con funzione rappresentativa piu' che difensiva, dimostrata dal modesto slancio verticale rispetto al corpo principale. Il castello articolato in vari corpi, è collegato al Mastio d'ingresso attraverso il  cammino di ronda coronato da merli, che conduce alla torre con sopralzo facente parte del castello. Della costruzione originaria, dopo le trasformazioni settecentesche, restano oggi nella facciata principale ampie finestre che convivono con finestre rettangolari di epoca successiva ed una singolare bifora con le spalle antropomorfe. L'interno del castello, ampiamente rimaneggiato in epoca recente per  essere adattato ad esigenze di residenza signorile, conserva diversi saloni con soffitti in legno a cassettoni e camini adornati di stemmi gentilizi e un teatrino di gusto settecentesco.

Cronologia

XIV secolo

Bibliografia

C. ARTOCCHINI, Castelli piacentini, Piacenza 1983.

G. ADANI, Rocche, fortilizi e castelli in Emilia, Romagna e Marche, Bologna 1988.

Castelli del Ducato di Parma e Piacenza - Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza - Minerva Edizioni, p. 124

EGIDIO BANDINI, Vigoleno Borgo medioevale,quaderni figurativi di cultura piacentina volume 1, edizione Foto Grafica, 1999

GIORGIO EREMO, Vigoleno, Edizione TEP,1999

L.CAFFERINI, Piacenza e la sua Provincia, Castelveltro Piacentino (Pc) 2005, p. 129

Mappa

Itinerari collegati

Castelli della Val d'Arda
  • Tipo storico-artistico
  • Nazione Italia
  • Regione Emilia-Romagna
  • Provincia Piacenza

La valle, posta nella fascia orientale del territorio piacentino, offre un paesaggio ricco di scorci suggestivi e di tracce storiche, anche di epoca romana. Nell’XI secolo le famiglie dei Malaspina e degli Scotti ricoprirono un ruolo importante nella lotta tra Papato e Impero, mentre nel XVI secolo gli Sforza furono custodi del territorio e costruirono fortilizi. Nella parte bassa dominarono i Pallavicino, i quali nel XV secolo edificarono manieri che delineano i canoni dei castelli piacentini.

Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per l'Emilia-Romagna
C.F. 91220990377 - codice iPA per fatturazione elettronica: BQ9N1I
Strada Maggiore, 80 - 40125 - Bologna - Italia
Tel. 39 051 4298211 - Fax. 39 051 4298277

Lun-Ven: 9.00-17.00

e-mail: sr-ero@beniculturali.it - mbac-sr-ero@mailcert.beniculturali.it

  
fb
icon youtube icona twitter