Reggio Emilia e provincia
Canossa - Castello di Canossa
Il Castello di Canossa, i cui ruderi con l'attiguo museo "Naborre Campanini" sorgono sulla cima di una possente formazione rocciosa nota come Rupe di Canossa, fu costruito verso l'anno 940 da Azzo Adalberto, di stirpe longobarda, e divenne il centro di un complesso sistema difensivo a controllo delle valli appenniniche e della pianura. Nel 950 vi trovò rifugio Adelaide, vedova di Lotario I re d'Italia, per sfuggire alla persecuzione del marchese di Ivrea. Fu sede dello storico incontro tra l'Imperatore Enrico IV ed il Papa Gregorio VII avvenuto nel gennaio dell'anno 1077, con la mediazione della Contessa Matilde di Canossa, signora di quelle terre.
Il Castello si presenta, oggi, allo stato di rudere, a causa della particolare conformazione geologica del sito, nonché delle guerre e devastazioni succedutesi in epoche post matildiche, ultima quella avvenuta ad opera delle artiglierie di Ottavio Farnese nel 1557.
Nel 1878 il Governo Italiano acquistò la rupe con i resti del Castello di Canossa, dichiarandoli "monumento nazionale". Gli scavi archeologici sulla sommità della rupe, sotto la guida del prof. Naborre Campanini portarono alla costituzione e alla costruzione del museo che porta il suo nome e che raccoglie i materiali rinvenuti sul luogo nel corso degli anni. Il sito e il museo, completamente ristrutturato nel 2003, a cura della Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio di Bologna, Modera e Reggio Emilia, sono aperti al pubblico gratuitamente.







