Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia Romagna

Gestione e valorizzazione

Ai sensi dell'articolo 146 del D.lgs. 42/2004 - Codice dei Beni culturali e del paesaggio, i proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di immobili ed aree di interesse paesaggistico, tutelati dalla legge, hanno l'obbligo di presentare alle amministrazioni competenti il progetto degli interventi che intendano intraprendere, corredato della prescritta documentazione, ed astenersi dall'avviare i lavori fino a quando non ne abbiano ottenuta l'autorizzazione (c.2). Sull'istanza di autorizzazione paesaggistica si pronuncia la regione, dopo avere acquisito il parere vincolante del soprintendente (c.5).
In Emilia Romagna, la Regione delega i Comuni al rilascio dell'autorizzazione paesaggistica, come previsto dall'articolo 146, c. 6, del D.lgs. 42/2004.
In base al dettato dell'articolo 32, c. 2, lett. e) del D.P.C.M. 171/2014, per gli interventi in ambito regionale che riguardano le competenze di più Soprintendenze, la competenza ad esprimere il parere del Ministero, anche in sede di conferenza di servizi, spetta al Segretariato Regionale, sulla base del parere vincolante del soprintendente. 

Il Codice dei Beni culturali e del paesaggio dispone che alla tutela si accompagni anche la valorizzazione del patrimonio culturale che, secondo il dettato dell'articolo 6, consiste "nell'esercizio delle funzioni e nella disciplina delle attività dirette a promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e ad assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica del patrimonio stesso, anche da parte delle persone diversamente abili, al fine di promuovere lo sviluppo della cultura. Essa comprende anche la promozione ed il sostegno degli interventi di conservazione del patrimonio culturale. In riferimento al paesaggio, la valorizzazione comprende altresì la riqualificazione degli immobili e delle aree sottoposti a tutela compromessi o degradati, ovvero la realizzazione di nuovi valori paesaggistici coerenti ed integrati".

Progetti di gestione e valorizzazione:

 

  • Castellaneta (TA), "Coltiviamo l'arte: l'agricoltura per la gestione del patrimonio archeologico e artistico nel territorio"
    A seguito dell'esperienza di Expo 2015, nel luglio del 2016 il Segretariato Regionale è stato invitato dalla Confederazione Italiani Agricoltori a partecipare al convegno intitolato "Coltiviamo l'arte: l'agricoltura per la gestione del patrimonio archeologico e artistico nel territorio" con l'obiettivo di  sensibilizzare le aziende che lavorano nel settore alla "cura" del paesaggio agrario. In tale occasione, è stato presentato un progetto pilota incentrato sul territorio della Valmarecchia (RN), che prevede il diretto coinvolgimento delle aziende agricole nelle attività di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale -e di quello paesaggistico in particolare- anche attraverso l'attivazione di percorsi formativi e di sensibilizzazione volti al pieno riconoscimento delle identità locali

         



 

 

Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per l'Emilia-Romagna
C.F. 91220990377 - codice iPA per fatturazione elettronica: BQ9N1I
Strada Maggiore, 80 - 40125 - Bologna - Italia
Tel. 39 051 4298211 - Fax. 39 051 4298277

Lun-Ven: 9.00-17.00

e-mail: sr-ero@beniculturali.it - mbac-sr-ero@mailcert.beniculturali.it

 
fb
icon youtube icona twitter